Intervista su Fca

A. Furlan "Fca ora piena occupazione a partire da Pomigliano"

Grave incidente alla Lamina Spa

3 operai morti ed altri in gravi condizioni

FELSA CISL: somministrati

Contratti di somministrazione: la Cisl Pavia-Lodi giornata di studio

Iscrizioni alle classi prime a.s.2018-19

iscrizioni dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018

3 Gennaio: incendio nella serata tra Corteolona e Genzone: brucia un capannone di rifiuti

i dati dell'ARPA: nei primi momenti concentrazioni di diossine e furani 40 volte superiori ai valori di soglia dell'OMS. Ora le concentrazioni sono tornate nella "norma"

Il Presidente ha sciolto le Camere

Mattarella firma il decreto di scioglimento: si voterà domenica 4 marzo 2018

Amazon diserta l'incontro in Prefettura a Piacenza

Previsto ieri mattina in Prefettura a Piacenza l'incontro con le OO.SS. Amazon non si presenta all'incontro

Giornata internazionale contro la Violenza alle Donne

il Teatro alla Scala di Milano ha costruito e regalato alle OO.SS. di pavia una Scarpa Rossa

UNIVERSITA' di PAVIA: oggi 13 novembre inaugurazione dell'Anno Accademico alla presenza del Presidente del Senato Pietro GRASSO

Il discorso del Prof. RUGGE poi l'intervento del Prof.Federico Forneris a cui segue l'intervento del Sen. Grasso

LA FEMCA CISL in RAFFINERIA

La Femca Cisl incontra i delegati e gli iscritti in raffineria a Sannazzaro

MANIFESTAZIONI e PRESIDI FAI OGGI 28 OTTOBRE IN ITALIA

La FAI CISL Pavia - Lodi al presidio a Bergamo

S.E. Attilio Visconti in visita alla Cisl di Pavia-Lodi

"...ho bisogno di tutti voi, puntiamo alla coesione sociale. Prendo degli impegni qui oggi con voi e ricordatemi di portarli a termine!"

S.E. Mons. Vittorio Viola a Voghera in visita pastorale

Mons.Viola ha incontrato i rappresentanti di Confindustria, dell'Artigianato dei Commercianti della Camera di Commercio e delle OO.SS. in Comune a Voghera

Dati INAIL 2016: infortuni sul lavoro - malattie in aumento

Troppi ancora i casi di denuncia di infortunio anche con esiti mortali: troppi giovani coinvolti

Giornate congressuali Cisl Fp a Milano

La Ministra Madia conferma l'impegno del Governo per il recupero delle risorse per il rinnovo contrattuale

La Cisl Pavia-Lodi in piazza: presidi davanti alle prefetture delle due provincie

Incontro con il Prefetto a Pavia e a Lodi: disponibilità a raccogliere le richieste e ad inviarle a Roma.

Furlan e Poletti a Torino

Video giornata Cisl a Torino

"La Riforma Madia" - La Cisl Pavia Lodi a Convegno

Il Prof. Russo al Convegno Cisl Pavia-Lodi interviene sulla "Riforma Madia" - Conclusioni del Segretario Confederale Maurizio Petriccioli

Cisl Pavia-Lodi e Lombardia

Presenti alla manifestazione antirazzista voluta dal Sindaco di Milano "insieme senza muri"

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FIRMATO DA CISL PAVIA-LODI IL PATTO DEL LAVORO

Sabato 8 aprile Aziende,Istituzioni e la CISL Pavia-Lodi si sono trovate in Vescovado per la firma del patto. Si impegnano a "fare rete" per il lavoro

MESSAGGIO di FINE ANNO del Presidente Mattarella: una nuova pagina bianca dovrà essere scritta dagli elettori anche dai più giovani!

 

Care concittadine e cari concittadini, un saluto cordiale e un grande augurio. A tutti coloro che sono in Italia e agli Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il discorso di fine anno. | Quirinale - 31/12/2017italiani che si trovano all'estero.

Tra poco, inizierà il 2018.

Settant'anni fa, nello stesso momento, entrava in vigore la Costituzione della Repubblica, con il suo patrimonio, di valori, di principi, di regole, che costituiscono la nostra casa comune, secondo la definizione di uno dei padri costituenti.

Su questi valori, principi e regole si fonda, e si svolge, la nostra vita democratica. Al suo vertice, si colloca la sovranità popolare che si esprime, anzitutto, nelle libere elezioni.

 

Come sapete ho firmato il decreto che conclude questa legislatura del Parlamento e, il 4 marzo prossimo, voteremo per eleggere le nuove Camere. E' stato importante rispettare il ritmo, fisiologico, di cinque anni, previsto dalla Costituzione. Insieme ad altri esiti positivi, andremo a votare con una nuova legge elettorale approvata dal Parlamento, omogenea per le due Camere.

 

 

Le elezioni aprono, come sempre, una pagina bianca: a scriverla saranno gli elettori e, successivamente, i partiti e il Parlamento. A loro sono affidate le nostre speranze e le nostre attese.

Mi auguro un'ampia partecipazione al voto e che nessuno rinunzi al diritto di concorrere a decidere le sorti del nostro Paese.

Ho fiducia nella partecipazione dei giovani nati nel 1999 che voteranno per la prima volta.

 

Questo mi induce a condividere con voi una riflessione. Nell'anno che si apre ricorderemo il centenario della vittoria nella Grande guerra e la fine delle immani sofferenze provocate da quel conflitto. In questi mesi di un secolo fa i diciottenni di allora - i ragazzi del '99 - vennero mandati in guerra, nelle trincee.

Molti vi morirono. Oggi i nostri diciottenni vanno al voto, protagonisti della vita democratica.

Propongo questa riflessione perché, talvolta, corriamo il rischio di dimenticare che, a differenza delle generazioni che ci hanno preceduto, viviamo nel più lungo periodo di pace del nostro Paese e dell'Europa. Non avviene lo stesso in tanti luoghi del mondo. Assistiamo, persino, al riaffacciarsi della corsa all'arma nucleare.

Abbiamo di fronte, oggi, difficoltà che vanno sempre tenute ben presenti. Ma non dobbiamo smarrire la consapevolezza di quel che abbiamo conquistato: la pace, la libertà, la democrazia, i diritti. Non sono condizioni scontate, né acquisite una volta per tutte. Vanno difese, con grande attenzione, non dimenticando mai i sacrifici che sono stati necessari per conseguirle. Non possiamo vivere nella trappola di un eterno presente, quasi in una sospensione del tempo, che ignora il passato e oscura l'avvenire, così deformando il rapporto con la realtà.

 

La democrazia vive di impegno nel presente, ma si alimenta di memoria e di visione del futuro. Occorre preparare il domani. Interpretare, e comprendere, le cose nuove. La velocità delle innovazioni è incalzante; e ci conduce in una nuova era, che già cominciamo a vivere.

Un'era che pone anche interrogativi sul rapporto tra l'uomo, lo sviluppo e la natura. Basti pensare alle conseguenze dei mutamenti climatici, come la siccità, la limitata disponibilità di acqua, gli incendi devastanti. Si manifesta, a questo riguardo, una sensibilità crescente, che ha ricevuto impulso anche dal magistero di Papa Francesco, al quale rivolgo gli auguri più fervidi. Cambiano gli stili di vita, i consumi, i linguaggi. Mutano i mestieri, e la organizzazione della produzione. Scompaiono alcune professioni; altre ne appaiono.

In questo tempo, la parola "futuro" può anche evocare incertezza e preoccupazione. Non è stato sempre così. Le scoperte scientifiche, la evoluzione della tecnica, nella storia, hanno accompagnato un'idea positiva di progresso.

I cambiamenti, tuttavia, vanno governati per evitare che possano produrre ingiustizie e creare nuove marginalità.

L'autentica missione della politica consiste, proprio, nella capacità di misurarsi con queste novità, guidando i processi di mutamento. Per rendere più giusta e sostenibile la nuova stagione che si apre.

 

La cassetta degli attrezzi, per riuscire in questo lavoro, è la nostra Costituzione: ci indica la responsabilità nei confronti della Repubblica e ci sollecita a riconoscerci comunità di vita.

L'orizzonte del futuro costituisce, quindi, il vero oggetto dell'imminente confronto elettorale. Il dovere di proposte adeguate - proposte realistiche e concrete - è fortemente richiesto dalla dimensione dei problemi del nostro Paese.  Non è mio compito formulare indicazioni.

Mi limito a sottolineare, ancora una volta, che il lavoro resta la prima, e la più grave, questione sociale. Anzitutto per i giovani, ma non soltanto per loro. E' necessario che ve ne sia in ogni famiglia. Al tempo stesso va garantita la tutela dei diritti e la sicurezza, per tutti coloro che lavorano.

Tanti nostri concittadini vivono queste festività in condizioni di disagio, per le conseguenze dei terremoti, che hanno colpito larga parte dell'Italia centrale. A loro desidero far sentire la vicinanza di tutti.

 

Gli interventi per la ripresa e la ricostruzione proseguono e, talvolta, presentano difficoltà e lacune. L'impegno deve continuare in modo sempre più efficiente fino al raggiungimento degli obiettivi.

Esprimo solidarietà ai familiari delle vittime di Rigopiano e della alluvione di Livorno; ai cittadini di Ischia, che hanno patito gli effetti di un altro sisma. E a tutti coloro che, nel corso dell'anno, hanno attraversato momenti di dolore.

Un pensiero particolare va ai nostri concittadini vittime dell'attentato di Barcellona. Il loro ricordo, unito a quello delle vittime degli attentati all'estero degli anni precedenti, ci rammenta il dovere di mantenere la massima vigilanza nella lotta al terrorismo.

Riguardo a questo impegno, vorrei ribadire la riconoscenza nei confronti delle nostre Forze dell'Ordine, dei nostri Servizi di informazione, delle Forze Armate, ripetendo le stesse parole di un anno fa: "Anche nell'anno trascorso hanno operato, con serietà e competenza, perché in Italia si possa vivere con sicurezza rispetto a quel pericolo, che esiste ma che si cerca di prevenire".

Si è parlato, di recente, di un'Italia quasi preda del risentimento. Conosco un Paese diverso, in larga misura generoso e solidale. Ho incontrato tante persone, orgogliose di compiere il proprio dovere e di aiutare chi ha bisogno. Donne e uomini che, giorno dopo giorno, affrontano, con tenacia e con coraggio, le difficoltà della vita e cercano di superarle. I problemi che abbiamo davanti sono superabili. Possiamo affrontarli con successo, facendo, ciascuno, interamente, la parte propria. Tutti, specialmente chi riveste un ruolo istituzionale e deve avvertire, in modo particolare, la responsabilità nei confronti della Repubblica.

Vorrei rivolgere, in chiusura, un saluto a quanti, questa sera, non stanno festeggiando perché impegnati ad assolvere compiti e servizi essenziali per tutti noi: sulle strade, negli ospedali, nelle città, per garantire sicurezza, soccorso, informazione, sollievo dalla sofferenza.

A loro, ringraziandoli, esprimo un augurio particolare.

Auguri a tutti; e buon anno.

 


VIDEO MESSAGGIO

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