Convegno UNI PV: per la Cisl Pavia_Lodi intervento di Elena Maga

REDDITO di INCLUSIONE e REDDITO di CITTADINANZA. Il contrasto alla povertà tra diritto e politica.

CONVEGNO a GENOVA

Al centro il lavoro, la sicurezza lo sviluppo sociale. FURLAN: "Genova non può ancora aspettare!"

Urgente sbloccare cantieri Terzo Valico, Tap e Pedemontana.

Il 30 Ottobre a Genova lanceremo le nostre proposte per far ripartire il Paese e gli investimenti"

Assemblea Organizzativa dei Servizi

Elena Maga: la CISL al servizio della persona!

Analisi critica dell'impatto produttivo, occupazionale economico e giuslavorista

SINDACATO ISTITUZIONI A CONFRONTO

Oggi in Via Vida Decreto Dignità: quali effetti sul lavoro e sistema produttivo?

70 anni di Fisascat !

NON RINUNCIARE AI TUOI DIRITTI. Il Consiglio generale rafforza la dirigenza.Aurora Blanca la nuova componente della segreteria nazionale

Nuovo episodio nelle carceri di Vigevano.

un detenuto ha incendiato la propria camera di reclusione. Grave trasportato il elisoccorso al centro gradi ustionati

LA CRISI ALLA MORESCHI DI VIGEVANO

Saranno 39 gli esuberi: aperta per loro la procedura di licenziamento.

TAVOLO COMPETITIVITA': oggi a Pavia

Gruppo di lavoro tecnico sulle politiche industriali e attratività del territorio

SCUOLA di CITTADINANZA e PARTECIPAZIONE

Sesta edizione Collegio S. Caterina: conferenza inaugurale sulla città contemporanea tra crisi e prospettive

Consiglio Comunale di S.Martino in Strada (Lo) davanti alla sede di ABB

Rapporto UE entrate da IVA

L'Italia nel 2016 al 1° posto per mancate entrate IVA per un totale di 36 per miliardi.

ABB di S. Martino trasferisce il personale a Dalmine

Proclamata giornata di agitazione il 20 settembre a seguito dell'accorpamento. Per l'Azienda è un problema di efficienza!

BASTA MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO!

CEVA di STRADELLA ACCORDO

Firmato in Prefettura accordo per cambio cooperative

ASSEMBLEA NAZIONALE DELEGATI CCNL CHIMICO FARMACEUTICO: sicurezza in primo piano

Aperta a Roma l'Assemblea dei Delegati: pronta la piattaforma unitaria contrattuale che prevede aumenti per circa 130 euro a cui sono interessate circa 3000 aziende.

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

LA FEMCA CISL in RAFFINERIA

La Femca Cisl incontra i delegati e gli iscritti in raffineria a Sannazzaro

Fisco. Presentata Ricerca Cisl, Caf, Fnp.(Febbraio2017) "Il nostro sistema fiscale crea disuguaglianze sociali. Serve un fisco amico delle famiglie"

Per un sistema fiscale che non crei disuguaglianze e che sia amico delle famiglie occorre mettere mano subito alla questione fiscale". (report dello scorso febbraio 2017)

Così la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan presentando oggi a Roma, la ricerca di Cisl, Caf ed Fnp sui dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2015 di lavoratori dipendenti e pensionati che nel 2016 si sono rivolti ai centri di assistenza fiscale della Cisl. "Dalla ricerca - spiega la leader della Cisl - emerge in modo molto evidente come vi sia un problema di equità tra giovani e e meno giovani, ma anche tra uomini e donne esattamente come c'è bisogno di più equità sui temi del lavoro e, completando il nostro percorso sull'accordo della previdenza, tra le diverse generazioni e i diversi generi". Per questo motivo "il governo deve assolutamente attivare un tavolo sulla riforma fiscale con i sindacati, riaprire immediatamente il confronto su lavoro e previdenza e accelerare sul contratto dei dipendenti pubblici". Furlan ha poi ricordato la Proposta di legge di iniziativa popolare, presentata dalla Cisl proprio sul tema del fisco: "Due anni fa abbiamo depositato 500mila firme per un disegno di legge a iniziativa popolare, alcune questioni che avevamo individuato per fare una riforma del fisco sono state accolte" ma poi "si sono perse le tracce nell'iter parlamentare Serve una riforma fiscale strutturale, perche' se nel 2018 vogliamo un vera riforma su fisco dobbiamo iniziare ad attivarci per evitare le disuguaglianze che esistono. Bisogna superare la logica dei bonus per arrivare ad una riforma strutturale. Due le nostre proposte: 1000 euro di tasse in meno fino a una certa soglia di reddito oppure mettere mano alle aliquote fiscali"

"Serve un sistema nuovo che garantisca l'equita' e sostenga giovani, anziani e famiglie. Il dibattito politico - ha fatto notare Furlan - e' concentrato sulla legge elettorale, ma i temi del lavoro, della lotta alla poverta', dell'equita' fiscale, della previdenza e dei rinnovi contrattuali sono molto piu' importanti per i cittadini che hanno bisogno di risposte. E sul fisco ha ribadito: 

La ricerca dal titolo “Un fisco per la giustizia sociale e per ridurre le disuguaglianze" vuole quindi essere un' occasione di riflessione sui mutamenti del reddito in rapporto alla situazione economica del Paese e sull'impatto delle misure fiscali adottate negli ultimi anni. Dall’analisi dei dati, quest’anno, emergono due aspetti particolarmente critici: i limitati effetti ridistributivi delle detrazioni per tipologia di spesa e carichi familiari e l’accentuarsi delle disuguaglianze legate a fattori di età, genere e settore lavorativo, frutto di una transizione demografica complessa che impone la necessità di una rivisitazione degli strumenti di sostegno fiscale. L’attuale sistema di detrazioni finisce per favorire, infatti, principalmente i contribuenti e le famiglie a reddito medio o alto, non colpiti dal fenomeno dell’incapienza, o dove si concentra il maggiore numero di figli. In particolare, l’indagine evidenzia come le detrazioni per familiari a carico finiscano per essere molto poco utilizzate dai giovani (tra i soggetti con meno di 36 anni sono meno del 40% i contribuenti che presentano almeno un familiare a carico), dalle donne (ne usufruiscono il 36% delle contribuenti, a fronte del 46% dei maschi) e dagli anziani ultra sessantacinquenni (meno del 30% presenta un familiare a carico). La ricerca si sofferma anche sull’effetto prodotto dal blocco degli stipendi nel pubblico impiego degli ultimi anni (accompagnato dal rallentamento delle nuove assunzioni) che ha portato gli impiegati ed i quadri del comparto pubblico ad impoverirsi rispetto ai propri colleghi del settore privato. La contrazione del reddito reale è, infatti, pari ad oltre 7 punti percentuali dal 2010 al 2015. Emergono, pertanto, indicazioni di politica fiscale che la Cisl intende utilizzare per chiedere al Governo l’avvio di una riflessione complessiva sui temi della riforma fiscale.

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