VARATA NEI TEMPI LA MANOVRA DA 31 MILIARDI

Il Consiglio dei Ministri ha varato la manovra del 2020: 31 miliardi di cui 14 in decifit. Ora si attende parere dell'Aula.

GIORNATA DELLA SICUREZZA SUL LAVORO

FURLAN: negli ultimi 10 anno quasi 20000 i morti sul lavoro. Troppi!

INQUINAMENTO OMS: ITALIA A RISCHIO

Secondo l'OMS l'aria italiana tra le peggiori!

FORUM DI ASSAGO UNA MAREA DI DELEGATI DA TUTTA ITALIA

Diecimila delegati da tutta Italia all'Assemblea nazionale di Cgil, Cisl, Uil ad Assago. Furlan: "Chiediamo discontinuità vera al Governo. Il bisogno di lavoro, crescita ed equita’ sociali non è cambiato"

FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI APPALTI, LEGALITA' E SVILUPPO

3 Ottobre - Comune di Broni Cgil, Cisl e Uil ed OO.SS. di categoria hanno firmato in Prefettura con Flexilog srl e Winlog srl il protocollo d'intesa in materia di appalti legalità e sviluppo.

GIGI SBARRA: NON UN PASSO INDIETRO SULLA PIATTAFORMA UNITARIA CHE RIPRESENTIAMO AL GOVERNO CONTE 2

Cisl Asse del Po: così ieri Sbarra in occasione dell'elezione nuova segreteria. Non un passo indietro, non un virgola cambiata"

AUMENTI LUCE E GAS ADICONSUM DENUNCIA

ADICONSUM CISL: Luce/Gas aumenteranno da ottobre a dicembre 2019. Sugli aumenti, grava il peso degli oneri generali di sistema.

SANITA' FACCIAMO IL PUNTO: Convegno FP Cisl e FNP Cisl a Roma

Min.SPERANZA al Convegno Cisl: sottolineo l'importanza della sicurezza sul lavoro!

30 SETTEMBRE MILANO - SEDE REGIONE LOMBARDIA PRESIDIO OOSS PIU' SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

PRESIDIO DEI LAVORATORI PER CHIEDERE MAGGIORE SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. L'ASSESSORE DALLERA "SIAMO AL VOSTRO FIANCO!"

GENOVA: IL PRIMO PASSO PER IL PONTE SUL POLCEVERA

Dopo più di 400 giorni oggi posizionato a Genova un primo tronco del nuovo ponte (Foto: ANSA)

ROMA 26 SETTEMBRE CGIL CISL UIL DOCUMENTO SU AMBIENTE

Ambiente. Cgil, Cisl, Uil presentano documento unitario ‘Per un modello di sviluppo sostenibile, lavoro, ambiente, clima, territorio’

CCNL ENERGIA E PETROLIO 9 MESI DI TRATTATIVE

Dopo 9 mesi di trattative firmato il nuovo CCNL Energia e Petrolio. Da segnalare l’istituzione, in via sperimentale, del delegato (Rlsa) di sito per le aree industriali complesse.

FIRMATO ALL'INPS IL TESTO UNICO SULLA RAPPRESENTANZA

Lavoro. Firmato all’Inps l’accordo per la misurazione della rappresentanza sindacale. Furlan: "Si valorizza il ruolo della contrattazione e del sindacato nei luoghi di lavoro"

Integrazione della Segreteria Ust Cisl Pavia-Lodi

GANGA al Consiglio Generale Ust Cisl Pavia-Lodi.

INCONTRO GOVERNO SINDACATI

FURLAN:"Serve una scossa forte nel Mezzogiorno. Ci vuole un piano straordinario, coinvolgendo tutti i ministeri e tutto il governo, un piano opportunamente finanziato ma anche la capacita' di realizzazione dei progetti, con un monitoraggio costante".

TAVOLO TERRITORIALE PER LO SVILUPPO

Convocato oggi a Pavia presso la sede della Regione il tavolo territoriale.

SCIOPERO UNITARIO TRASPORTI

Manifestazione unitaria a Milano: la FIT CISL c'è!

USR CISL LOMBARDIA

Coordinamento: Lavoro nella cooperazione ed appalti

4 LUGLIO: SCIOPERO ALLA RAFFINERIA DI SANNAZZARO D.B.

Presidio alla Raffineria di Sannazzaro a sostegno della trattativa del CCNL Energia Petrolio

PROTESTE DEI LAVORATORI IGIENE AMBIENTE

Casalpusterlengo: i lavoratori dell'Igiene ambiente protestano davanti al Comune. Nuovo appalto al ribasso!

SCIOPERO METALMECCANICI: IN PIAZZA DEL DUOMO ANCHE LA FIM CISL PAVIA LODI

Manifestazione a Milano oltre 30.000 in piazza del Duomo. Donegà: grandissima risposta all’assenza del governo e alla sua incapacità di incidere nelle politiche industriali.

MERCATONE UNO - Aperto uno spiraglio: il Tribunale di Bologna annulla il dispositivo di Milano

ORA IL MISE DEVE PERO' PROROGARE IL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE: si attiveranno così gli ammortizzatori sociali

FUTURO E? SERVIZI PUBBLICI - PUBBLICO IMPIEGO A ROMA A MANIFESTARE

La CISL Funzione Pubblica di Pavia-Lodi oggi a Roma alla manifestazione unitaria CGIL CISL UIL

FNP CISL PAVIA LODI a Roma

1 GIUGNO 2019 MANIFESTAZIONE NAZIONALE UNITARIA PENSIONATI

1 MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI

UST CISL PAVIA-LODI A MILANO ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DA CGIL CISL UIL

FILCA CISL PAVIA LODI IN PARTENZA

Sciopero nazionale costruzioni: la Filca Cisl Pavia-Lodi a Roma a manifestare

8 MARZO CONVEGNO SULLA SICUREZZA

CISL Pavia-Lodi e Prefettura di Pavia- Convegno sulla Sicurezza in particolare per le donne

FEMCA CISL PAVIA LODI

Assemblea unitaria Raffineria Eni di Sannazzaro inizia con 1 minuto di silenzio in ricordo del collega morto al largo di Ancona

FIT CISL PAVIA - VENERDI' SCORSO BUS FERMI SCIOPERO TPL

A Pavia sfilano in 150. Adesione oltre il 90% a Pavia ed Interland

UST CISL PAVIA LODI A ROMA

Più di 120 lavoratori e pensionati sono arrivati a Roma da Pavia e Lodi. (Foto Lops)

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

RIPARTIAMO DAL SUD PER UNIRE IL PAESE: manifestazione unitaria a Reggio Calabria

REGGIO CALABRIA “Lo avevamo promesso: non ci fermeremo sino a quando non saremo ascoltati e oggi siamo qui per mantenere questa promessa e per dire, ancora una volta, che l’Italia è una e una sola” prosegue Furlan. "Questa di Reggio Calabria oggi è una manifestazione imponente storica. Segna uno spartiacque. Il sindacato unisce il paese. Ce l'abbiamo fatta. Lo dico dal profondo del cuore e dedichiamo questa giornata bellissima al lavoratore caduto sul posto di lavoro a Gioia Tauro. Qui da Reggio Calabria lanciamo al Governo un messaggio unitario: l'Italia è una e una sola e pretendiamo di essere ascoltati. Siamo venuti qui a Reggio - ha aggiunto - perché è un luogo simbolo di un Sud che fatica ma che ha voglia di riscatto. Migliaia e migliaia di donne, di uomini e soprattutto giovani giunti da ogni regione del Mezzogiorno e anche dal resto d'Italia, con la loro presenza, lanciano un messaggio al Governo che non può essere ignorato: l'Italia non esce dalla crisi senza lo sviluppo del Mezzogiorno. Occorre una svolta negli investimenti pubblici e privati. Dobbiamo fermare la fuga dei giovani del sud verso le altre regioni. Vogliamo ribadire chiaro e forte, proprio da qui, che non si può più rinviare un radicale cambio di rotta delle politiche per il Mezzogiorno. I nostri ragazzi, le donne e gli uomini del mezzogiorno, attendono da troppo tempo”
 
Furlan ricorda che la questione meridionale non è un problema di oggi o degli ultimi tempi ma “è una questione antica che ha accompagnato le vicende dello Stato unitario sin dall’inizio del suo cammino”. “Ma il nostro tempo è oggi!”, incalza la leader della Cisl “E oggi, il Mezzogiorno, invece di essere al centro dell’agenda politica, invece di essere la priorità assoluta, continua ad essere completamente dimenticato. È stato così con la legge di Bilancio. È così con il “decreto crescita”, che dopo settimane e settimane di attesa ha partorito il classico topolino”.
 
E torna a sottolineare come nel Def ci sia davvero poco per il Sud e da ammissione stessa del Governo “la spinta aggiuntiva all’economia di questo decreto e del cosiddetto ‘Sblocca cantieri’ non andrà, per quest’anno, oltre lo 0,1% del Pil”. La realtà è che “il Mezzogiorno, nell’azione del Governo, continua ad essere il “grande assente”, è un fantasma. Il Governo non indica soluzioni e si appiglia a questioni del momento, mentre le condizioni di vita delle persone peggiorano sia al Sud che nel Nord del Paese, con la stagnazione dell'economia con gli oltre 160 punti di crisi al vaglio del Ministero del Lavoro. Nel Sud aumentano la dispersione scolastica, l'illegalità diffusa, i caporalati, i morti sul lavoro. Questo è il triste primato di una grande parte del Paese ed è su questo che vogliamo impegnare seriamente il Governo per conoscere progetti di sviluppo del Mezzogiorno"
 
Per Furlan servono soluzioni, serve una strategia di politica industriale “perché ci sono più di 160 grosse vertenze aperte al Mise e molte riguardano il destino di tante famiglie del sud. Non basta minacciare di revocare gli incentivi o convocare i tavoli”
 
La situazione attuale è grave. “Estremamente grave” sottolinea la leader della Cisl. Se è l’intero Paese a far fatica a riprendersi dalla crisi e dalla recessione, il Sud si trova in una condizione economica e sociale in cui queste difficoltà sono amplificate. “Basta avere occhi e cuore, -sottolinea Furlan- per sentire le tante ferite del Sud fatte di carenza di lavoro e di lavoro povero e sottopagato, di bassa crescita e deindustrializzazione, di disparità di genere, di povertà crescente, di elevata dispersione scolastica”. E poi ancora la piaga del caporalato, una scadente offerta socio-sanitaria, gli infortuni e le morti sul lavoro che al Sud raggiungono le cifre più alte e nel ricordo dei quali è stato osservato, nel corso della Manifestazione, un minuto di silenzio.
 
Per tutti questi motivi secondo Furlan “occuparsi del Sud non è solamente un dovere, una questione di solidarietà nazionale e di equità. È interesse di tutto il Paese. Come si fa a non capire, che siamo tutti sulla stessa barca? Che comprimere il potere d’acquisto di chi vive qui al Sud comporta una flessione economica pesante anche per il Nord?. L’Italia crescerà davvero solo se crescerà il Sud”.
 
E’ necessario quindi un progetto serio e di medio periodo per il Mezzogiorno e non interventi spot. Senza un'idea di sviluppo per le regioni del Sud non ci sarà nemmeno una crescita per il Paese e quindi nemmeno un ruolo  dell'Italia all'interno dell'Europa. “Sappiamo che avremo bisogno dell'Europa unita, democratica, federale e solidale per reggere la sfida degli anni a venire . Pensare che per ripartire bisogna sganciare i vagoni di coda e' pura follia. Avanzeremo o arretreremo insieme".
 
Per Furlan la soluzione è cambiare strategia, non “quella delle due Italie né quella di continuare a creare debito per gonfiare la spesa corrente, per poi ingaggiare inutili battaglie con l’Europa. Smettiamola di cercare capri espiatori attraverso armi di distrazione di massa. Servono solo a non affrontare i problemi, che continuiamo ad accumulare. Il problema grave rimane quello delle infrastrutture e dei ritardi nella costruzione di ferrovie, strade, servizi sociali e sanitari adeguati, nella banda larga e nelle altre opere pubbliche indispensabili per aprire una reale opportunità di sviluppo, occupazione e progresso”.
 
Salario minimo, reddito di cittadinanza non servono a far ripartire il lavoro. "Con la contrattazione copriamo l'85% dei lavoratori. Estendiamola e abbassiamo le tasse su lavoro", suggerisce la leader sindacale. "L'unica percentuale che aumenta è quella dei poveri. I giovani disoccupati del Sud non vogliono un assegno caritatevole, non un sussidio ma un lavoro vero e stabile. Questa è crescita", aggiunge. 
Tantomeno la flat tax “iniqua, perché avvantaggia per definizione chi ha di più. Sbagliata perché per sostenere i consumi bisogna creare lavoro e aumentare i salari”. Il governo, aggiunge Furlan, "pensi a rendere le buste paga e le pensioni più pesanti. La flat tax penalizzerebbe anche il Sud. Possibile che non si rendano conto che è nel Mezzogiorno che ci sono le maggiori potenzialità inespresse? Bisogna aiutarle a fare sistema fornendo servizi che le mettano in dialogo con i mercati nazionali e mondiali. E questo, appunto, potrà avvenire solo all’interno di una visione e di una strategia complessiva che si dia delle priorità". Proprio quelle priorità che il sindacato ha individuato nella piattaforma unitaria per la crescita e lo sviluppo del Paese.
 
ustcislpavialodi©2019