AZZOLINA (Miur) NESSUNA URGENZA PER I BANDI CONCORSUALI PER I DOCENTI! - 49mila I POSTI CHE DOVREBBERO ESSERE MESSI A RUOLO.

Ill 4 febbraio il Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi) ha ricevuto i decreti ministeriali relativi ai due concorsi per 49mila posti da insegnante. Il ministro Azzolina non ha attivato la procedura di urgenza, dunque il parere del CSPI può arrivare entro i prossimo 40 giorni.

Certo è che più tempo passerà più tardi i docenti arriveranno in cattedra e c'è il rischio che a settembre le procedure concorsuali non siano del tutto terminate a causa dei ben noti problemi amministrativi e i ricorsi che ormai sono "preventivi".

Dunque l'ideale sarebbe bandire entro fine mese le procedure di reclutamento quella riservata e quella ordinaria.

Due le procedure attese che dovrebbero consentire immissioni in ruolo per 49000 docenti.

La procedura "riservata" è dedicata a docenti "precari-storici"cioè coloro che negli ultimi 10 anni con esclusione dell'a.s. in corso abbiano almeno 3 anni di servizio: la prova dovrebbe essere un "quiz" con l'utilizzo di una postazione internet e relativo pc 80 quesiti.

La procedura "ordinaria" invece prevede che i docenti siano in possesso di abilitazione o i 24 cfu e dovranno superare 2 prove scritte, 1 orale e/o pratica ma probabilmente in alcuni casi ci potrà essere una pre-selezione all'inizio della procedura.

I Docenti debbono possedere titoli finiti le lauree triennali non sono valide per l'insegnamento.

Detto questo non si conoscono per quali materie saranno banditi i concorsi e per quanti posti in ciascuna regione. 

Ora non resta che attendere un veloce procedimento amministrativo e una rapida emanazione dei Bandi come promesso dal Ministro Azzolina.

Per ulteriori informazione chiamate lo 0382-21622 o passate presso i nostri uffici Cisl Scuola Pavia-Lodi.

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