INIZIATA A FASE 3: riaperture graduali ma necessarie distanza, mascherine, rilevamento della temperatura. Insomma ancora molta attenzione

Nuovo DPCM del 11 giugno 2020; le regole permangono. No agli assembramenti, rispetto del distanziamento personale. Contingentamento nei locali pubblici nei Musei. Protocolli e Linee guida tra Regioni ed Enti. Ancora molta attenzione.

Il nuovo Dpcm firmato dal premier Conte ha rivisto, in parte, le regole ma rimangono attive le misure urgenti di contenimento del contagio da Covid su tutto i territorio nazionale.

Su tutto il territorio si applicano le seguenti misure:

  • I soggetti con febbre maggio re di 37,5°C devono rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico
  • accesso al pubblico in parchi, ville, giardini pubblici è condizionato del rigoroso rispetto delle distanze personali di almeno 1 metro
  • i bambini potranno accedere a luoghi aperti o chiusi destinati ad attività ludiche ma dopo aver steso appositi protocolli di sicurezza
  • attività sportive e(o motorie solo con il rigoroso rispetto di almeno due metri per attività sportiva ed un metro per ogni altra attività
  • dal 12 giugno sono consentite eventi e competizioni riconosciute dal CONI
  • attività sportive presso centri, palestre e piscine solo nel rispetto del distanziamento e senza assembramento
  • accesso ai luoghi di culto e alle funzioni religiose con misure organizzative tali da evitare assembramenti e nel rispetto dei protocolli con il Governo.
  • servizio di apertura di Musei ed altri Luoghi di cultura con fruizione contingentata, e comunque senza assembramenti e distanza di almeno un metro tra i visitatori
  • attività di centri benessere e termali, centri sociali e culturali solo dopo l'accertamento da parte delle regioni che vi sia compatibilità rispetto all'andamento epidemiologico e con protocolli o linee guida atti a ridurre il rischio.
  • attività commerciali al dettaglio se assicurata oltre alla distanza di un metro ingressi dilazionati senza sostare per troppo tempo nei locali
  • attività di ristorazione c(bar, pub, gelaterie, ecc.) consentite a condizione se compatibili con l'andamento epidemiologico e con protocolli o linee guide atti a ridurre il rischio
  • attività di mense e catering consentite  con distanza di almeno un metro .
  • consentita ristorazione con consegna a domicilio
  • consentite attività inerenti servizi alla persona dopo accertamento della compatibilità con la situazione epidemiologica e protocolli o linee guida atte a ridurre il rischio
  • garantiti i servizi bancari, finanziari, assicuratici settore agricolo, zootecnico e trasformazione agro-alimentare comprese filiere di beni e servizi ma nel rispetto delle norme igienico sanitari

scarica DPCM 11 giugno 2020 

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