I DATI DI OGGI SABATO 28 NOVMBRE

Da domani Domenica 29 Novembre si passa in Lombardia alla zona ARANCIONE. Attenzione ancora va posta alle regole: distanziamento, mascherina e mobilità limitata, solo se necessaria.

DAL MESE DI GENNAIO 2021 AVREMO LE PRIME DOSI

ARCURI:Commissario Straordinario Covid se gli enti proposti autorizzeranno l'acquisto già a gennaio prossimo avremo le prime dosi per il vaccino anti-covid. Arriveranno 3.4 milioni di dosi.

REDDITO DI EMERGENZA lL REM: domande entro il 30 Novembre

Inas Cisl offre un servizio certo e veloce: vieni a trovarci per l'ISEE passa prima al CAF Cisl

CISL PAVIA LODI APERTURA IN TUTTE LE SEDI- SERVIZI CAF ed INAS APERTI

Il DPCM ci impone di limitare gli accessi ma i servizi sono garantiti con appuntamento e distanziamento. Grazie agli Operatori Politici!

LOMBARDIA: CAMBIAMO PASSO PER RIPARTIRE!

LE PROPOSTE DI CGIL, CISL, E UIL LOMBARDIA INVIATE ALLA REGIONE E PER UN UTILE CONFRONTO CON LE AMMINISTRAZIONI LOCALI.

DPCM 3 NOVEMBRE IN VIGORE FINO AL 3 DICEMBRE

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe ha firmato il Dpcm 3 novembre nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.Italia in emergenza- Il Ministero della Sanità deciderà le chiusure.

GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

La Scarpa Rossa di Cgil Cisl Uil Pavia dono delle maestranze del Teatro alla Scala di Milano alle OOSS pavesi

UFFICI INPS LOMBARDIA RIAPRONO AL PUBBLICO

AVVISO DIREZIONE GENERALE LOMBARDIA: da Lunedì 7 settembre previa prenotazione gli uffici inps riaprono al pubblico

LA CISL PAVIA LODI OGGI A TELEPAVIA

Nel pomeriggio di oggi alle ore 17:00 in diretta su TelePavia MilanoPavia TV canale 89 o 691 dt

STAV NON RISPETTA GLI ACCORDI

FIT CISL PAVIA LODI: scontro sulla contrattazione integrativa. L'Azienda non rispetta le intese raggiunte!

CONFRONTO GOVERNO SINDACATI: C'è L'INTESA PER ALTRE 12 SETTIMANE DI CASSA-COVID E BLOCCO DEI LICENZIAMENTI SINO A MARZO 2021

Furlan: ”Un passo avanti fondamentale. La decisione del governo consente un minimo di serenita' alla nostra gente”

MINISTERO DELLA SALUTE: dati Covid aggiornati e in continua crescita oltre 1800!

COVID: in continua crescita il numero dei positivi. Interessate anche le Scuole su tutto il territorio italiano.

RIPARTIAMO INSIEME DAL LAVORO!

Così Annamaria Furlan a Milano alla manifestazione unitaria in piazza Duomo del 18 - Gli "Eroi" della Sanità Privata già dimenticati attendono da 14 anni il rinnovo del contratto.

RIPARTITO IL CONFRONTO CON CONFINDUSTRIA: il Patto per la Fabbrica è un punto fermo per tutti!

Soddisfazione per questo incontro definito "utile" dalle parti. Furlan Si riapre la stagione dei rinnovi contrattuali!

LA MORESCHI DI VIGEVANO IN SCIOPERO

Lavoratori oggi in sciopero e in presidio al calzaturificio Moreschi di Vigevano: si attendono risposte concrete dalla nuova proprietà!

SOMMINISTRATI IN REGIONE LOMBARDIA

SEMPRE IN PRIMA LINEA NEI MESI DEL COVID

TERZO PRESIDIO UNITARIO DAVANTI A PALAZZO LOMBARDIA: LA SANITA' LOMBARDA

NELLA MATTINA TEZO ED ULTIMO PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA A MILANO

UN ANNO FA: MARTEDI 10 DICEMBRE PIAZZA SANTI APOSTOLI ROMA

Prima giornata di manifestazione unitaria a Roma in Piazza Santi Apostoli. Interventi di Landini, Furlan e Barbagallo. La Cisl Pavia-Lodi in piazza.(2019)

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

PROCLAMATO LO SCIOPERO Filctem-Cgil Femca-Cisl Uiltec-Uil

PROCLAMATO LO SCIOPERO GENERALE

4 luglio 2019

 

 

Le Organizzazioni nazionali di Filctem-Femca-Uiltec,  su  mandato  della  Delegazione trattante per il rinnovo del C.C.N.L. Energia-Petrolio, dopo averesperito  le  procedure  previste per legge, proclama per il 4 luglio 2019 lo sciopero generale di 8 ore di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del settore.

Ciò si rende indispensabile per respingere le pretese ingiustificate delle Controparti datoriali tese a confutare il modello contrattuale e le condizioni previste in materia, dall’accordo interconfederale CGIL-CISL-UIL e Confindustria del 9 marzo 2018.

 

 

La posizione espressa al tavolo negoziale da Confindustria Energia e dalle aziende aderenti, è ancor più grave se giudicata alla luce di un confronto che si protrae da più di 6 mesi e che era ragionevole pensare potesse avviarsi verso una positiva conclusione.

Le condizioni espresse da Confindustria Energia, contravvenendo ai modelli in essere e smentendo quanto già definito nel rinnovo del precedente contratto, tendono ad un ingiustificabile riduzione del salario di riferimento, ad un contenuto aumento economico assolutamente non in linea con i più che positivi e consolidati andamenti economici delle aziende del settore e al tentativo di condizionare negativamente anche i futuri rinnovi contrattuali.

 

Confindustria Energia inoltre, non  mostra  la  necessaria  sensibilità  ad  accogliere  le  richieste del sindacato in tema di:

  • partecipazione ai processi organizzativi
  • miglioramento delle condizioni di sicurezza
  • regolamentazione dell’appalto attraverso norme atte a garantire diritti, continuità occupazionale e una puntuale osservanza delle norme di legge.
  • migliorare le norme per l’assistenza ai minori ed ai congiunti bisognosi.

 

Per tutte queste ragioni e nella consapevolezza che l’atteggiamento assunto da Confindustria Energia rappresenta un pesante arretramento della cultura delle relazioni in questo settore, oltre a determinare un tentativo di destrutturare il sistema contrattuale riteniamo indispensabile mobilitarci immediatamente con lo sciopero generale e lo stato di agitazione.

Pertanto è necessario  convocare  sin  da  subito  le  assemblee  dei  lavoratori,  per  determinare quel clima necessario alla più ampia adesione allo sciopero. È necessario coinvolgere per quanto possibile le istituzioni locali, dai sindaci ai prefetti. È  necessario portare all’esterno la nostra protesta cercando di sensibilizzare gli organi di informazione

 Per noi, è in gioco  non soltanto  il positivo  quanto necessario e  non più rinviabile  rinnovo  del contratto ma, l’intero sistema delle relazioni sindacali e della rappresentanza in questo come in altri settori analoghi che solo per citarne alcuni, investono l’area dell’elettrico, del gas-acqua e del tessile e della gomma plastica.

Invitiamo le nostre strutture territoriali, ad organizzare per la giornata dello sciopero presidi permanenti davanti ogni sede di lavoro, davanti ogni sito industriale che sia una raffineria o un polo logistico, davanti ogni sede direzionale aziendale.

Le segreterie nazionali si rendono disponibili per ogni richiesta di iniziativa congiunta.

 Roma, 24 giugno 2019

  

Le Segreterie Nazionali 

Filctem-Cgil     Femca-Cisl     Uiltec-Uil