CHIUSURA ESTIVA UFFICI CISL PAVIA LODI

DA LUNEDI 10 CHIUSI CENTRALINI TELEFONICI.CHIUSURA COMPLETA DAL 13 AL 19 AGOSTO

NUOVE ORDINANZE REGIONALI: COVID19

LA SCUOLA RIAPRIA': IL 7 SETTEMBRE INFANZIA, IL 14 TUTTI GLI ALTRI GRADI E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

UNA NOTTE PER IL LAVORO CGIL CISL UIL IN PIAZZA A ROMA

SCUOLA, SANITA' AMMORTIZZATORI SOCIALI e LA NOSTRA PIATTAFORMA PRESENTATA GIA' 2 ANNI FA!

LA MORESCHI DI VIGEVANO IN SCIOPERO

Lavoratori oggi in sciopero e in presidio al calzaturificio Moreschi di Vigevano: si attendono risposte concrete dalla nuova proprietà!

SOMMINISTRATI IN REGIONE LOMBARDIA

SEMPRE IN PRIMA LINEA NEI MESI DEL COVID

TERZO PRESIDIO UNITARIO DAVANTI A PALAZZO LOMBARDIA: LA SANITA' LOMBARDA

NELLA MATTINA TEZO ED ULTIMO PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA A MILANO

PRESIDI UNITARI PALAZZO LOMBARDIA: la sanità lombarda e il covid19.

PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO LOMBARDIA PER SOTTOLINEARE I PROBLEMI DELLA SANITA' LOMBARDIA E CORONAVIRUS

REDDITO DI EMERGENZA lL REM

Inas Cisl offre un servizio certo e veloce: vieni a trovarci per l'ISEE passa prima al CAF Cisl

IL PRESIDENTE MATTARELLA A CODOGNO RICORDA TUTTE LE VITTIME DEL COVID

Mattarella: "Questo è il giorno dell'impegno"- Grazie a tutti i Sindaci, grazie agli abitanti di questi Comuni. Grazie agli operatori sanitari alla Protezione Civile. L'Italia è con voi!

2 GIUGNO 2020 FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA: MATTARELLA IN VISITA A CODOGNO

UFFICI CISL PAVIA LODI 2 GIUGNO CHIUSI: Si festeggerà per la primo volta in una modalità tutta differente la Festa della Repubblica

MARTEDI 10 DICEMBRE PIAZZA SANTI APOSTOLI ROMA

Prima giornata di manifestazione unitaria a Roma in Piazza Santi Apostoli. Interventi di Landini, Furlan e Barbagallo. La Cisl Pavia-Lodi in piazza.

UST CISL PAVIA LODI A ROMA

Più di 120 lavoratori e pensionati sono arrivati a Roma da Pavia e Lodi. (Foto Lops)

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

FAI CISL "INTERROTTA TRATTATIVA RINNOVO CCNL, DA FEDERALIMENTARE RISPOSTE INSODDISFACENTI"

Dopo l’ennesima “due giorni” di negoziato si sono interrotte le trattative per il rinnovo del Ccnl dei lavoratori dipendenti dell’industria alimentare, scaduto il 30 novembre scorso, che interessa oltre 400 mila lavoratori.
Ne danno notizia le segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che stigmatizzano il comportamento della controparte, Federalimentare, che in sei mesi di trattative, non solo non ha dato risposte soddisfacenti alle richieste sindacali su salario e welfare, ma non ha neppure voluto affrontare adeguatamente temi quali formazione, classificazione, comunità di sito, giovani e ricambio generazionale che, in un contratto di valenza quadriennale, dovrebbero avere grande importanza anche per il futuro delle imprese.
La delegazione trattante di Fai-Flai-Uila ha già definito le prime iniziative di mobilitazione dei lavoratori, con il blocco degli straordinari e di tutte le flessibilità a partire da sabato 22 febbraio, assemblee in tutti i siti produttivi e tre attivi unitari interregionali (a Milano, Roma, Napoli) per il 2 marzo. Nei prossimi giorni saranno definite ulteriori azioni di lotta.

 

ROTA- È paradossale che in un settore che è diventato motore trainante del Made in Italy nel mondo e secondo manifatturiero d’Italia il rinnovo contrattuale venga vissuto in un continuo gioco al ribasso, guardando a un contratto privo di innovazioni e coraggio su temi basilari, come la formazione dei lavoratori, il welfare aziendale, gli incrementi salariali”.

Questo il commento del segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, sulla rottura della trattativa tra sindacati e Federalimentare per il rinnovo del contratto collettivo nazionale dell’industria alimentare, che coinvolge oltre 400 mila lavoratori.

“Anche l’atteggiamento della controparte sui criteri della comunità di sito – aggiunge Rota – ci è sembrato una grave miopia, incurante dei diritti di tanti lavoratori che ogni giorno operano nell’industria alimentare anche in condizioni di vero e proprio dumping contrattuale: avviare un percorso di riconoscimento in tal senso sarebbe un salto di qualità per tutto il settore”.

​“Questo rinnovo contrattuale dovrà mantenere il valore del perimetro del ccnl – conclude il leader della federazione agroalimentare ambientale della Cisl – ed è chiamato a mantenere una qualificata e innovativa unitarietà da parte di Federalimentare, che a differenza delle premesse fatte a inizio trattativa si è dimostrata ferma su vecchie posizioni e per niente disponibile a trattare. Le azioni di lotta dei prossimi giorni non mancheranno, a cominciare dalle assemblee sui luoghi di lavoro e dagli attivi unitari interregionali, già in programma per il prossimo 2 marzo”. 

Roma, 20 febbraio 2020

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