NOTIZIE dalla FISASCAT

Roma Fisascat GUARINI: «SQUADRA ARRICCHITA DALLA COMPONENTE FEMMINILE, SIAMO PRONTI AD AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE»

Roma, 11 ottobre 2018 - La Fisascat Cisl nazionale rafforza la dirigenza in vista dei prossimi importanti appuntamenti del sindacato nelle trattative di rinnovo dei contratti di lavoro nel commercio, turismo e servizi. E’ Aurora Blanca la nuova componente della segreteria nazionale, eletta dal Consiglio generale della categoria in riunione oggi a Roma per fare il punto sullo stato dei negoziati. All'assise ha preso parte la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan.

ustcialpavialodi©2018

 

CHIUSURA PUNTI VENDITA IperDì SuperDì: niente stipendio a Luglio per i dipendenti!

"Facciamo il punto l'azienda mesi fa, aveva garantito che tutto si sarebbe sistemato dopo Pasqua, invece ancora nulla. La situazione di Pavia non è un'eccezione: gli scaffali sono rimasti mezzi vuoti anche negli altri punti vendita della zona: nei supermercati IperDì e SuperDì della zona lavorano un centinaio di dipendenti. "

Comerci Fisascat Cisl «Prima di Pasqua abbiamo incontrato la direzione aziendale sull'acquisizione delle macellerie che erano affidate a cooperative esterne e l'internalizzazione del personale, portata a termine il 1 aprile. Abbiamo aspettiamo di vedere il piano industriale e la riorganizzazione della logistica, ci avevano assicurato che non ci sarebbero stati nè licenziamenti e neppure chiusure dei punti vendita.

Ora invece dopo mesi di scaffali vuoti i dipendenti che tra l'altro cercavano comunque di rassicurare i consumatori, resteranno senza lo stipendio del mese di luglio. L'Azienda sostiene che sta facendo di tutto per rilanciare i punti vendita.

Preoccupazione per il futuro. Rilanciare i punti vendita non è cosa da poco se hai perso i clienti!

I dipendenti ci ha messo tutta la loro volontà. Ora tocca all'Azienda garantire !

ustcislpavialodi©2018

 

FIRMATO ILNUOVO CCNL PUBBLICI ESERCIZI, RISTORAZIONE COLLETTIVA COMMERCIALE E TURISTICA

COMUNICATO STAMPA

 

PUBBLICI ESERCIZI, RISTORAZIONE COLLETTIVA, COMMERCIALE E TURISTICA, SIGLATO IL NUOVO CONTRATTO NAZIONALE PER OLTRE UN MILIONE DI DIPENDENTI.
RAINERI (FISASCAT CISL): «RIQUALIFICATO UN SETTORE DALLE FORTI POTENZIALITA’ OCCUPAZIONALI PER I GIOVANI»

 

Roma, 9 febbraio 2018 - Nuovo contratto nazionale per oltre un milione di dipendenti dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva, commerciale e del turismo, dei bar, dei ristoranti e delle tavole calde, dei fast foods, delle pasticcerie, delle mense, degli spacci aziendali e delle aziende di fornitura di pasti preparati e mense, prevalentemente in regime di appalto. A più di quattro anni e mezzo dalla scadenza è stato siglato con le associazioni imprenditoriali di settore Fipe, Angem e le rappresentanze delle cooperative italiane Lega Coop Produzione e Servizi, Federlavoro e Servizi Confcooperative e Agci il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto nel 2013.
Validità e sfera di applicazione, relazioni sindacali, classificazione del personale, contrattazione decentrata, mercato del lavoro, organizzazione e flessibilità contratta, welfare, bilateralità e formazione professionale gli ambiti di intervento dell’intesa quadriennale, in vigore dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2021, composta anche da parti speciali sulle norme e sui sistemi di classificazione del personale nei settori della ristorazione collettiva e delle attività annesse a stabilimenti balneari, alberghi diurni, locali notturni, bingo e sale giochi autorizzate.
Sulla parte economica il nuovo contratto nazionale definisce 100€ di aumento economico a regime, calcolato al IV livello da riparametrare per gli altri, destina 2€ all’assistenza sanitaria integrativa e stabilisce la cadenza quadriennale degli scatti di anzianità. Le parti hanno inoltre concordato di istituire un premio di risultato a titolo di elemento economico di garanzia destinato ai lavoratori dipendenti da aziende che non rientrano nel campo di applicazione di un accordo integrativo aziendale o territoriale, convertibile in strumenti di welfare aziendale con facoltà di destinazione alla previdenza complementare.
Sull’organizzazione del lavoro, ferma restando la normale durata del lavoro settimanale effettivo in 40 ore, il nuovo contratto contempla la distribuzione multi periodale dell’orario di lavoro con il superamento dell’orario contrattuale in particolari periodi dell’anno fino a 48 ore settimanali per un massimo di 20 settimane e con la pari riduzione dell’orario di lavoro per altrettante settimane. Le parti hanno convenuto di demandare alla contrattazione territoriale od aziendale l’estensione del sistema orario in flessibilità e la possibile trasformazione dei rapporti di lavoro part-time a tempo pieno.
Sul mercato del lavoro l’intesa riconosce nell’istituto contrattuale dell’apprendistato, anche in cicli stagionali, il principale strumento per l’acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento del lavoro e un canale privilegiato per il collegamento tra la scuola ed il lavoro e per l’ingresso dei giovani nel mercato. L’intesa definisce limiti al ricorso ai contratti di lavoro a tempo determinato e  al contratto di somministrazione lavoro a tempo determinato rispettivamente nella misura massima del 20% e del 10%. Potranno inoltre essere stipulati contratti di lavoro a tempo parziale della durata di almeno 8 ore settimanali, per il fine settimana, con gli studenti e con i percettori di forme di sostegno al reddito.Il nuovo contratto conferma inoltre l’impianto del welfare contrattuale esistente e l’adesione al sistema della bilateralità di settore.
Parte integrante del nuovo contratto anche il protocollo sul sistema di appalti nel settore della ristorazione collettiva e delle mense dove operano circa 35mila addetti alle dipendenze di oltre 3mila aziende di fornitura di pasti preparati; l’articolato recepisce la normativa esistente e il lavoro svolto dal Dialogo Sociale Europeo tra il sindacato europeo del settore Effat e l’associazione imprenditoriale europea Food Service sull’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, con l’espressa richiesta alle istituzioni di inserire nei bandi di gara il riferimento alla contrattazione nazionale siglata dalle associazioni maggiormente rappresentative. Ai fini del mantenimento dei livelli occupazionali le parti hanno definito le procedure nei cambi di gestione contemplando la riassunzione del personale regolarmente iscritto a libro paga.
Soddisfazione in casa Fisascat Cisl. Per il segretario nazionale Davide Guarini «il confronto serrato con le rappresentanze imprenditoriali del settore ha consentito di definire un nuovo impianto contrattuale per oltre un milione di lavoratrici e lavoratori che potranno beneficiare di un importante aumento economico e del potenziamento degli interventi di welfare riferito all’assistenza sanitaria integrativa ed alla previdenza integrativa, ma anche alla formazione professionale». «Il nuovo assetto del contratto nazionale di lavoro dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva, commerciale e turismo – ha aggiunto il segretario generale della categoria cislina Pierangelo Raineri – riqualifica un settore dalle forti potenzialità occupazionali anche attraverso il sistema della flessibilità contrattata e un mercato del lavoro che apre ai giovani con l’istituto dell’apprendistato». «L’introduzione di meccanismi di conversione del premio di risultato in welfare rappresenta una opportunità per i lavoratori che potranno cogliere i benefici offerti dalla normativa vigente» ha sottolineato Raineri.
«Con l’intesa abbiamo voluto dare un segnale anche sulla stabilizzazione dei rapporti di lavoro in uno dei settori fortemente caratterizzato dalla stagionalità» ha aggiunto. «Attraverso la contrattazione a tutti i livelli sarà necessario puntare all’allungamento dei rapporti di lavoro e alla destagionalizzazione delle attività nelle località turistiche» ha concluso il sindacalist
Ufficio Stampa Fisascat Cisl Nazionale

AMAZON non si presenta in Prefettura a Piacenza

Roma, 20 dicembre 2017 - La Fist, la federazione dei sindacati del Terziario aderente alla Cisl nata dall’accorpamento delle federazioni di categoria Fisascat e Felsa, stigmatizza l’assenza della direzione del colosso dell’e-commerce Amazon al previsto incontro di questa mattina in Prefettura con le rappresentanze dei sindacati di categoria territoriali di Parma e Piacenza Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e Ugl Terziario.

CASO MARVELL: lunedì 3 aprile incontro tra OO.SS. e delegazione lavoratori presso UST CISL PAVIA-LODI

Caso MARVELL:
lunedì 3 aprile ore 11.00 è stato organizzato da FISASCAT CISL Pavia-Lodi e le altre OO.SS. un incontro con una delegazione di lavoratori della Marvell presso la Sede Ust CISL PAVIA-LODI di Via Rolla,3 a Pavia.

Attesa anche l'On. Giovanna Martelli di art.UNO Componente XI Commissione (lavoro pubblico e privato)

ustcislpavia-lodi©2017

 

1° Congresso FISASCAT CISL PAVIA-LODI: Gildo Comerci eletto Segretario Generale

Si è celebrato oggi Giovedì 23 febbraio presso "I Granai" di Certosa di Pavia il 1°Congresso FISASCAT CISL PAVIA-LODI.

Riconfermato alla guida della nuova categoria Gildo Comerci.

La Segreteria risulta così composta:

GILDO COMERCI SEGRETARIO GENERALE

KATIA GOGGI Componente di Segreteria

CIRO CIRIELLO Componente di Segreteria

 

DA TUTTA L'ORGANIZZAZIONE UN AUGURIO DI BUON LAVORO !!


ustcislpavia©2017