NON VOGLIAMO PIU' AVERE CASI DI CAPITRENO PICCHIATI, INFERMIERI, MEDICI INSEGNANTI AGGREDITI...

La Cisl Pavia-Lodi interviene nella giornata organizzata dall'ATS Pavia sui temi della violenza di genere.

LA CULTURA DEL RISPETTO IN AMBITO LAVORATIVO

Oggi Martedì 19 Novembre ATS Pavia ore 9.00. Intervento di Elena MAGA Segretaria Generale UST Cisl Pavia_Lodi "La Violenza di genere sui luoghi di Lavoro".

IL CONSIGLIO GENERALE DELLA FIM CISL PAVIA-LODI IN SEDUTA DI STUDIO

Una 2 giorni di formazione vede i delegati del Consiglio Generale della FIM CISL Pavia-Lodi in seduta di approfondimento dei temi della rappresentanza in azienda.

ROMA CIRCO MASSIMO MANIFESTAZIONE UNITARIA PENSIONATI

SABATO 16 NOVEMBRE I PENSIONATI A ROMA AL CIRCO MASSIMO

LA FNP CISL PAVIA-LODI A ROMA AL CIRCO MASSIMO

Partiti stamattina da Milano, i pensionati Cisl Pavia-Lodi per partecipare alla manifestazione al Circo Massimo a Roma

229 EDIZIONE DELLA FIERA AGRICOLA DI CODOGNO

MERCOLEDI' 20 NOVEMBRE LA FAI CISL PAVIA-LODI A CONVEGNO SUI TEMI DELLA SICUREZZA IN AGRICOLTURA

ILVA DI TARANTO: Arcelor Mittal rispetti i lavoratori.

FURLAN: «Siamo davanti ad un vero disastro industriale, sociale ed »

SPAZIO MIL SESTO SAN GIOVANNI

INAS LOMBARDIA 70 ANNI DI ACCONGLIENZA E SERVIZIO PER I BISOGNI DELLE PERSONE

CAMPAGNA FNP CISL PAVIALODI

La Federazione Nazionale Pensionati Cisl Pavia-Lodi raccoglie le firme sul territorio pavese.

SUPERMERCATI AUCHAN IN SCIOPERO OGGI 30 OTTOBRE

La nuova proprietà Conad non garantirebbe tutti i posti di lavoro!

39 ADDETTI DELLE OFFICINE FS DI VOGHERA RISCHIANO IL POSTO

La FIT Cisl Pavia scrive al Direttore delle Officine FS

IL TRIBUNALE DI PAVIA CONDANNA L'ICS MAUGERI

Il Tribunale di Pavia ha dato ragione alla FP Cisl Pavia-Lodi: la Maugeri Spa condannata anche alle spese di giudizio

CONSIGLIO PROVINCIALE STRAORDINARI A LODI

TUTELA DEL LAVORO NEL TERRITORIO LODIGIANO: approvazione di uno specifico ordine del giorno.

OGGI 14 OTTOBRE ALLA FONDAZIONE MAUGERI PAVIA

Convegno Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro a rischio chimico. Femca Cisl Pavia-Lodi partecipa alla tavola rotonda.

Accordo con il Governo

FURLAN:"I PARTITI NON SMONTINO L'ACCORDO CON IL GOVERNO!"

VARATA NEI TEMPI LA MANOVRA DA 31 MILIARDI

Il Consiglio dei Ministri ha varato la manovra del 2020: 31 miliardi di cui 14 in decifit. Ora si attende parere dell'Aula.

FORUM DI ASSAGO UNA MAREA DI DELEGATI DA TUTTA ITALIA

Diecimila delegati da tutta Italia all'Assemblea nazionale di Cgil, Cisl, Uil ad Assago. Furlan: "Chiediamo discontinuità vera al Governo. Il bisogno di lavoro, crescita ed equita’ sociali non è cambiato"

FIRMATO IL PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI APPALTI, LEGALITA' E SVILUPPO

3 Ottobre - Comune di Broni Cgil, Cisl e Uil ed OO.SS. di categoria hanno firmato in Prefettura con Flexilog srl e Winlog srl il protocollo d'intesa in materia di appalti legalità e sviluppo.

ROMA 26 SETTEMBRE CGIL CISL UIL DOCUMENTO SU AMBIENTE

Ambiente. Cgil, Cisl, Uil presentano documento unitario ‘Per un modello di sviluppo sostenibile, lavoro, ambiente, clima, territorio’

SANITA' FACCIAMO IL PUNTO: Convegno FP Cisl e FNP Cisl a Roma

Min.SPERANZA al Convegno Cisl: sottolineo l'importanza della sicurezza sul lavoro!

30 SETTEMBRE MILANO - SEDE REGIONE LOMBARDIA PRESIDIO OOSS PIU' SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

PRESIDIO DEI LAVORATORI PER CHIEDERE MAGGIORE SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO. L'ASSESSORE DALLERA "SIAMO AL VOSTRO FIANCO!"

Integrazione della Segreteria Ust Cisl Pavia-Lodi

GANGA al Consiglio Generale Ust Cisl Pavia-Lodi.

INCONTRO GOVERNO SINDACATI

FURLAN:"Serve una scossa forte nel Mezzogiorno. Ci vuole un piano straordinario, coinvolgendo tutti i ministeri e tutto il governo, un piano opportunamente finanziato ma anche la capacita' di realizzazione dei progetti, con un monitoraggio costante".

SCIOPERO UNITARIO TRASPORTI

Manifestazione unitaria a Milano: la FIT CISL c'è!

4 LUGLIO: SCIOPERO ALLA RAFFINERIA DI SANNAZZARO D.B.

Presidio alla Raffineria di Sannazzaro a sostegno della trattativa del CCNL Energia Petrolio

PROTESTE DEI LAVORATORI IGIENE AMBIENTE

Casalpusterlengo: i lavoratori dell'Igiene ambiente protestano davanti al Comune. Nuovo appalto al ribasso!

MERCATONE UNO - Aperto uno spiraglio: il Tribunale di Bologna annulla il dispositivo di Milano

ORA IL MISE DEVE PERO' PROROGARE IL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE: si attiveranno così gli ammortizzatori sociali

8 MARZO CONVEGNO SULLA SICUREZZA

CISL Pavia-Lodi e Prefettura di Pavia- Convegno sulla Sicurezza in particolare per le donne

FEMCA CISL PAVIA LODI

Assemblea unitaria Raffineria Eni di Sannazzaro inizia con 1 minuto di silenzio in ricordo del collega morto al largo di Ancona

FIT CISL PAVIA - VENERDI' SCORSO BUS FERMI SCIOPERO TPL

A Pavia sfilano in 150. Adesione oltre il 90% a Pavia ed Interland

UST CISL PAVIA LODI A ROMA

Più di 120 lavoratori e pensionati sono arrivati a Roma da Pavia e Lodi. (Foto Lops)

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

NOTIZIE dalla FISASCAT

CONAD/AUCHAN, SI RIDUCE A 154 IL NUMERO DEI NEGOZI ACQUISITI

COMUNICATO STAMPA

CONAD/AUCHAN, SI RIDUCE A 154 IL NUMERO DEI NEGOZI ACQUISITI DAL CONSORZIO DI DETTAGLIANTI. MASSICCIA L’ADESIONE ALLO SCIOPERO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE 
I SINDACATI RICHIAMANO AL SENSO DI RESPONSABILITA’ SOCIALE:

«SI PRESERVI IL PATRIMONIO DELLE RISORSE UMANE»

 

Roma, 30 ottobre 2019 – Sofferto e articolato il tavolo riaperto al Mise tra il gruppo dirigente di Auchan Sma, la direzione della Bdc Srl e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs, in presenza del Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial e del sottosegretario Alessandra Todde, sul destino della rete commerciale della multinazionale francese della grande distribuzione organizzata acquisita dal Consorzio di Dettaglianti Conad.
Va in soffitta il piano quinquennale declinato dalla Bdc in occasione dei precedenti incontri con i sindacati; l’operazione dovrebbe avere un timing molto più ristretto e concludersi entro il mese di giugno 2020.
Oltre ai 109 negozi oggetto di trasferimento e dei 5700 addetti occupati – operazione che avverrà da ottobre 2019 a marzo 2020 - Conad procederà all’acquisizione di soli 45 altri punti vendita mentre sarebbero già in corso le trattative con un primario gruppo della Gdo per altri 31 negozi. Secondo quanto comunicato al tavolo dalla Bcd le trattive sulla cessione di ulteriori 52 negozi, con 1735 dipendenti, sarebbero giunte ad un livello avanzato; nulla è dato sapere sui restanti 32 negozi della rete sui quali sono attivi 2207 dipendenti. 
L’esubero presentato dal gruppo Auchan - quantificato originariamente in circa 6200 unità ricavati dalla maggiore incidenza del costo del lavoro rispetto al sistema Conad – si ridurrebbe a 3105 lavoratori; circa 3100 lavoratori saranno ricollocati per il tramite dei trasferimenti nella rete commerciale.
Nell’ambito dei 154 punti vendita che transiteranno al sistema Conad 29 negozi saranno oggetto della riduzione delle superfici - dal 30 al 50% in media da realizzarsi entro la fine del 2020 - per conformarsi al livello organizzativo del Consorzio di Dettaglianti.
Per quanto riguarda la logistica dovrebbe concretizzarsi l’assorbimento del sistema Conad dei centri logistici di Chiari, Melfi e Grantorto e, in prospettiva, si potrebbe aprire la strada dell’integrazione per i centri logistici di Fiumicino, Santa Palomba e Osimo. 
A complicare la situazione il pronunciamento dell’Antitrust sui 33 punti vendita Sma confluiti al Gruppo Arena; almeno in 20 mercati territoriali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sollevato delle obiezioni con l’apertura dell’istruttoria.
Per i sindacati «il confronto con Bdc e Conad deve conoscere un innalzamento in termini qualitativi». Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs richiamano ad «un’assunzione di responsabilità corale che non si limiti solo a impresa e organizzazioni sindacali, ma veda la partecipazione attiva degli Enti Locali, in particolare delle Regioni per la ricollocazione dei lavoratori». «E’ fondamentale che la vertenza non lasci nessuno indietro perchè Conad – affondano i sindacati – non ha acquisito solo il retail, ma anche le funzioni e i dipendenti che non operano esclusivamente nelle rete commerciale».
A fare da corollario alla giornata di mobilitazione la massiccia adesione allo sciopero, in media superiore all’85% su tutto il territorio nazionale, per i sindacati «concreta e visibile condivisione delle lavoratrici e dei lavoratori alla posizione dei sindacati e che dimostra chiaramente anche l’attaccamento all’impresa e al lavoro». 
Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs infine «Conad deve rispettare gli impegni presi sulla continuità dell’impresa acquisita e non tentare di fare forzature» e ancora «bisogna agire con senso di responsabilità per salvaguardare non solo il patrimonio aziendale ma anche il patrimonio delle risorse umane qualificate che rappresenta il valore aggiunto dell’impresa».

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OGGI SCIOPERO DEI DIPENDENTI AUCHAN: la catena è stata acquisita da gruppo Conad, presìdi in tutti i territori. La Fisascat Pavia Lodi a San Rocco al Porto.

3105 IN ESUBERO SECONDO IL GRUPPO CONAD. LA FISASCAT CISL PAVIA-LODI A PIACENZA A SAN ROCCO AL PORTO INSIEME AI LAVORATORI ED ADDETTI AUCHAN.

Il Sindaco di San Rocco al Porto è presente al centro Auchan per manifestare la propria vicinanza ai lavoratori del Centro commerciale anch'esso interessato ed in agitazione per le notizie non troppo rassicuranti da Conad.

Sciopero supermercati Conad-Auchan, ci sono 11mila lavoratori che brancolano nel buio
Per capire meglio la situazione e conoscere nei minimi dettagli lo stato della vertenza, abbiamo chiesto come stanno le cose a Vincenzo Dell'Orefice, segretario nazionale della Fisascat Cisl, che si sta occupando in prima persona del caso: ''L'operazione ha coinvolto tutto il gruppo Auchan Italia, formato da tre società: Auchan Spa, Sma Spa e Sgd Spa. I numeri complessivi parlano di 259 punti vendita con format minori e 46 ipermercati, un totale di 306 negozi per circa 18mila impiegati''.

Nei mesi scorsi le società Auchan Spa, Sma Spa e Sgd Spa hanno avviato la procedura di trasferimento dei primi 109 negozi della loro rete che, nel periodo tra ottobre 2019 e marzo 2020, dovranno passare sotto il controllo delle varie società costituite da piccoli imprenditori, che fanno parte del sistema Conad. Perché si è interrotto il confronto? Perché non ci sono state date della garanzie rispetto alle modalità organizzative“.

A preoccupare i sindacati è ovviamente il destino di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, motivo per cui in occasione dell'incontro al Mise i rappresentanti sindacali chiederanno delle risposte concrete: ''Noi vogliamo che si facciano carico del recupero occupazionale, se per i 5.700 lavoratori dei primi 109 negozi abbiamo ricevuto delle garanzie, per gli altri 163 negozi (e oltre 11mila dipendenti) brancoliamo nel buio più assoluto – spiega a Today Vincenzo Dell'Orefice – Tra l'altro, c'è una premessa da fare: quando le parti imprenditoriali interessate dalla cessione delle quote di controllo di Auchan raggiunsero l'intesa, nel prospettarci le condizioni dell'accordo ci dissero che l'operazione sarebbe stata perfezionata dal 1° ottobre del 2019, ma a distanza di poco più di un mese dall'accordo, Conad manifestò la sua preoccupazione per l'andamento involutivo della situazione, tanto da chiedere un'accelerazione nel timing, prendendo di fatto il controllo dal primo agosto, con due mesi di anticipo''. ''Eppure – conclude – Conad non ci ha mai declinato nello specifico il suo piano industriale che ponga garanzie per tutti i lavoratori coinvolti. Il nostro più grande timore è che tutta questa operazione si trasformi in un massiccio piano di evacuazione''.

In attesa che dal tavolo del Mise arrivino novità sul caso, il segretario nazionale Fisascat Cisl, Vincenzo Dell'Orefice, pensa ai lavoratori: ''Nei dipendenti dei 163 negozi ancora nel limbo c'è un profilo di rischio e resta da chiarire come l'azienda vuole provvedere. Tra i lavoratori ovviamente c'è disagio e preoccupazione, anche perché si aspetta un pronunciamento dell'Antitrust, che potrebbe anche annullare il passaggio di alcuni punti vendita se dovesse ritenere delle parti della rete non sovrapponibili con il sistema Conad''.

''Nel caso in cui non arrivassero le risposte che ci aspettiamo -  conclude il sindacalista – la reazione sarebbe dettata dall'esasperazione. Mi auguro che vengano da noi con un piano dettagliato e rispettoso del futuro, con la volontà di aprire un confronto sulla salvaguardia occupazionale e che ci diano il tempo di capire se ci sono altri soggetti interessati''. Una soluzione in cui confidano più di 11mila lavoratori. (da Today.it)

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CGIL CISL UIL CONFEDERALE e OO.SS. di CATEGORIA FIRMANO PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI APPALTI LEGALITA' SVILUPPO

Firmato pochi minuti fa in Prefettura a Pavia il Protocollo d'Intesa in materia di appalti, legalità e sviluppo.

Presenti  CGIL, CISL e UIL Confederali e le OO.SS. di categoria di Cgil, Cisl Uil della provincia di Pavia insieme ai rappresentati del Comune di Broni e delle aziende della logistica WINLOG s.r.l. e FLEXILOG s.r.l.

Il protocollo già sottoscritto in data 19 aprile 208 con la Provincia di Pavia, i Comuni di di Pavia, Stradella, Broni e San Cipriano con le imprese XPO Logistic ed EASY COOP ora si estende al altre due logistiche.

Il Protocollo vuole affermare con forza i principi fondamentali che contraddistinguono una economia sana che assuma come priorità l'occupazione e la qualità del lavoro.

 

PREMESSE del PROTOCOLLO

Le Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL CISL e UIL, la Provincia di Pavia, i Comuni di Pavia, Stradella, Broni e San Cipriano e le imprese XPO Logistics e EASY COOP, hanno sottoscritto, il 19 aprile 2018, un protocollo d'Intesa in materia di appalti, legalità e sviluppo, intendendo con tale strumento affermare con forza i principi fondamentali che contraddistinguono una economia sana che assuma come priorità l'occupazione e la qualità del lavoro.

Le Organizzazioni Sindacali Confederali e di categoria di CGIL CISL UIL il Comune di Broni e le aziende WINLOG S.R.L. e FLEXILOG S.R.L., al fine di salvaguardare principi importanti come la tutela dei diritti occupazionali, salariali e contrattuali dei lavoratori, si pongono l'obiettivo di individuare strumenti atti a rendere esigibili i principi fondamentali sopracitati.

Obiettivi

Il Protocollo in oggetto mira a definire strumenti adeguati alla realtà specifica per garantire lavoro regolare e sicuro, con assegnazione dei lavori improntati alla legalità e trasparenza e il monitoraggio delle attività eventualmente affidate in appalto ed in subappalto e per promuovere, negli eventuali cambi di appalto, la salvaguardia e la tutela dei livelli occupazionali tramite apposita clausola sociale.

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Ex Mercatone Uno. Incontro informativo al Mise tra i sindacati e i commissari straordinari. Cessione dei 55 punti vendita

 

Mercatone Uno, nulla di fatto: prossimo incontro il 16 settembre

Delusione per quello che oggi doveva essere un confronto costruttivo al Mise sulla vertenza Mercatone Uno. Si è trattato infatti solo di un incontro "a carattere informativo" tra le federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e i commissari straordinari. I sindacati hanno registrato con disappunto l'assenza del ministro, che continuano a ritenere indispensabile, ed al quale più volte è stata richiesta la convocazione del tavolo di crisi. Il prossimo incontro è stato fissato per il 16 settembre.

 

I sindacati sollecitano inoltre la convocazione di più tavoli di confronto con la volontà di individuare entro la scadenza dei termini le soluzioni più idonee a salvaguardare tutta la platea occupazionale.

Roma, 1 agosto 2019 – Resta alta l’attenzione dei sindacati nella complessa vertenza dei lavoratori ex Mercatone Uno. Si è svolto al Mise l’incontro che ha avuto solo carattere informativo tra le federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e i Commissari straordinari. Delusione per l'assenza del Mise, che i sindacati continuano a ritenere indispensabile, ed a cui più volte è stata richiesta la convocazione del tavolo di crisi.

Sul tavolo la necessaria attività di ricognizione effettuata dall’organo collegiale sorteggiato un mese fa e il bando per la cessione pubblicato. C’è tempo fino al 31 ottobre per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisto dell’intero o di parte del perimetro del compendio aziendale mentre le operazioni di cessione dovranno chiudersi perentoriamente entro il 31 dicembre 2019. Nei prossimi giorni verrà definita la data room dove saranno inseriti tutti i dati finanziari del complesso aziendale in vendita.

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MERCATONE UNO:concessa la cigs straordinaria

EROGATA LA CIGS Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria ai dipendenti del Mercatore Uno

Prima risposta positiva per i lavoratori di Mercatone Uno un mese dopo lo scoppio della crisi e l’annuncio dei licenziamenti. E’arrivata, infatti, la concessione del trattamento di cassa integrazione salariale straordinaria a favore dei 1.824 addetti impegnati nelle 56 unità produttive della catena commerciale. È questo il contenuto del Decreto direttoriale emanato mercoledì dalla direzione generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del ministero del Lavoro e Politiche Sociali. Il percorso per arrivare alla corresponsione della cig straordinaria era stato immediatamente attivato presso i Dicasteri del Lavoro e delle Politiche Sociali e dello Sviluppo Economico, fin dalle prime ore successive allo scorso 25 maggio; giorno in cui è stato dato l’annuncio della crisi aziendale. La vicenda, infatti, è stata seguita dal Governo con la massima attenzione, in prima persona dal vicepremier e ministro Luigi Di Maio. Prima del Decreto erano già stati nominati i nuovi commissari governativi cui è stata riaffidata l'amministrazione straordinaria dell'azienda.

Il trattamento sarà erogato, previa verifica da parte dell'Inps dell'inquadramento aziendale, per il periodo che va dal 24 maggio 2019 al 31 dicembre 2019. Con il Decreto direttoriale, inoltre, l'Inps è autorizzato a "provvedere al pagamento diretto del trattamento"

CIG INPS

 

Uno spiraglio per i 32 NUCLEI FAMIGLIARI SENZA REDDITO AL MERCATONE UNO DI PAVIA: il Tribunale di Bologna annulla il dispositivo di Milano. SI attende l'apertura della Cassa Integrazione.

Pavia 8-6-19. Stamattina a Pavia davanti alla Prefettura si sono ritrovati lavoratrici e lavoratori del MERCATONE UNO di Pavia. 32 le famiglie di Pavia rimaste senza stipendio, l'ultima busta paga già dimezzata è stata recapitata dall'Azienda nel mese di aprile 1800 i dipendenti dei 55 negozi dislocati sul territorio italiano. Debiti per  90 milioni e lavoratori "avvisati" tramite social. Il negozio di Pavia da 13 anni ha sempre lavorato e negli ultimi tempi non ha ricevuto più quanto ordinato dalla clientela anch'essa numerosa e affezionata. Numerosi i clienti che si sono recati nella sede di Pavia in Via Vigentina che hanno optato per un "cambio merce" per non rimanere a mani vuote dopo aver anticipato il pagamento.

Ricordiamo che la Shernon Holding,  è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano lo scorso 24 maggio; MERCATONE UNO torna ad essere in amministrazione straordinatria, grazie ad un nuovo dispositivo del Tribunale di Bologna che ha disposto la revoca del provvedimento di Milano ed un tempestivo intervento del Ministro Di Maio al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

Di fatto tutto ritornerà nelle mani dei commissari governativi dopo che il MISE avrà proroghi il programma di liquidazione così da far partire anche, per i dipendenti, gli ammortizzatori sociali.

I dipendenti di Pavia, sottolineano però che vogliono il lavoro! Gli ammortizzatori sociali siano una parentesi.

Presenti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali il Segretario della FISASCAT CISL PAVIA-LODI Gildo Comerci accompagnato da Elena MAGA Segretario Gen. UST CISL PAVIA-LODI che sono stati ricevuti, insieme ad alcune lavoratrici in Prefettura dal Dott. Gengaro che era a conoscenza degli ultimi fatti e ha comunque assicurato un intervento della Prefettura di Pavia presso i ministeri competenti.

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