AMAZON non si presenta in Prefettura a Piacenza

Roma, 20 dicembre 2017 - La Fist, la federazione dei sindacati del Terziario aderente alla Cisl nata dall’accorpamento delle federazioni di categoria Fisascat e Felsa, stigmatizza l’assenza della direzione del colosso dell’e-commerce Amazon al previsto incontro di questa mattina in Prefettura con le rappresentanze dei sindacati di categoria territoriali di Parma e Piacenza Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e Ugl Terziario.
«Inqualificabile l’atteggiamento del colosso dell’e-commerce – ha affondato il segretario generale della categoria cislina Pierangelo Raineri – E’ necessario che Amazon assuma un ruolo di responsabilità sociale e apra al confronto con le rappresentanze dei sindacati sull’organizzazione del lavoro riferito a turnazioni, orari e flessibilità e sul salario variabile legato ai risultati aziendali, tematiche da ricondurre nell’ambito di una contrattazione integrativa di settore». «Siamo vicino ai lavoratori oggi in sciopero alla fine di ogni turno di lavoro - ha aggiunto il sindacalista -  La crescita del commercio elettronico nel nostro Paese impone una riflessione sull’urgenza di avviare corrette e costruttive relazioni sindacali con le multinazionali del comparto, finalizzate alla definizione di una impalcatura contrattuale di riferimento». «Partecipare attivamente alla negoziazione dei nuovi modelli organizzativi e degli orari condivisi dai lavoratori, anche quelli in somministrazione, accrescere il contenuto professionale delle mansioni richieste ai lavoratori del retail on line e la definizione di dinamiche salariali strettamente legate all’apporto individuale ed agli obiettivi raggiunti, si configurano come tappe obbligate per un segmento settoriale che si appresta a conoscere un innalzamento sostenuto dei livelli occupazionali» ha concluso il sindacalista.