Uno spiraglio per i 32 NUCLEI FAMIGLIARI SENZA REDDITO AL MERCATONE UNO DI PAVIA: il Tribunale di Bologna annulla il dispositivo di Milano. SI attende l'apertura della Cassa Integrazione.

Pavia 8-6-19. Stamattina a Pavia davanti alla Prefettura si sono ritrovati lavoratrici e lavoratori del MERCATONE UNO di Pavia. 32 le famiglie di Pavia rimaste senza stipendio, l'ultima busta paga già dimezzata è stata recapitata dall'Azienda nel mese di aprile 1800 i dipendenti dei 55 negozi dislocati sul territorio italiano. Debiti per  90 milioni e lavoratori "avvisati" tramite social. Il negozio di Pavia da 13 anni ha sempre lavorato e negli ultimi tempi non ha ricevuto più quanto ordinato dalla clientela anch'essa numerosa e affezionata. Numerosi i clienti che si sono recati nella sede di Pavia in Via Vigentina che hanno optato per un "cambio merce" per non rimanere a mani vuote dopo aver anticipato il pagamento.

Ricordiamo che la Shernon Holding,  è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano lo scorso 24 maggio; MERCATONE UNO torna ad essere in amministrazione straordinatria, grazie ad un nuovo dispositivo del Tribunale di Bologna che ha disposto la revoca del provvedimento di Milano ed un tempestivo intervento del Ministro Di Maio al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

Di fatto tutto ritornerà nelle mani dei commissari governativi dopo che il MISE avrà proroghi il programma di liquidazione così da far partire anche, per i dipendenti, gli ammortizzatori sociali.

I dipendenti di Pavia, sottolineano però che vogliono il lavoro! Gli ammortizzatori sociali siano una parentesi.

Presenti i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali il Segretario della FISASCAT CISL PAVIA-LODI Gildo Comerci accompagnato da Elena MAGA Segretario Gen. UST CISL PAVIA-LODI che sono stati ricevuti, insieme ad alcune lavoratrici in Prefettura dal Dott. Gengaro che era a conoscenza degli ultimi fatti e ha comunque assicurato un intervento della Prefettura di Pavia presso i ministeri competenti.

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