DPCM 24 OTTOBRE: misure restrittive

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe ha firmato il Dpcm 24 ottobre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

IL PRESIDENTE CONTE CI CONVOCHI: SONO NECESSARIE SICUREZZE PER I LAVORATORI.

La pandemia sta attaccando duramente l'economia e la stabilità lavorativa: Conte ci convochi!

DAL 22 OTTOBRE AL 13 NOVEMBRE NUOVE NORME INTRODOTTE DALL'ORDINANZA N°623.

Fontana ha firmato un'altra ordinanza la n°623. Chiusi negozi nel week-end, stop alla movida e didattica integrata nelle superiori

NUOVA ORDINANZA REGIONALE E DPCM IN VIGORE DAL 21 OTTOBRE A META' NOVEMBRE

Nuovo DPCM e Ordinanza Regionale 623 introducono restrizioni:chiusura negozi, bar. Scuola aperta, entrate scaglionate alle superiori e didattica digitale integrata. La Lombardia ha deciso!

MINISTERO DELLA SALUTE: dati Covid aggiornati e in continua crescita oltre 1800!

COVID: in continua crescita il numero dei positivi. Interessate anche le Scuole su tutto il territorio italiano.

NUOVA LETTERA ENCICLICA DI PAPA FRANCESCO

"FRATELLI TUTTI IL TITOLO DELL'ULTIMA ENCICLICA FIRMATA IERI NELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO AD ASSISI"- Pubblicata oggi!

STAV NON RISPETTA GLI ACCORDI

FIT CISL PAVIA LODI: scontro sulla contrattazione integrativa. L'Azienda non rispetta le intese raggiunte!

RIPARTIAMO INSIEME DAL LAVORO!

Così Annamaria Furlan a Milano alla manifestazione unitaria in piazza Duomo del 18 - Gli "Eroi" della Sanità Privata già dimenticati attendono da 14 anni il rinnovo del contratto.

RIPARTITO IL CONFRONTO CON CONFINDUSTRIA: il Patto per la Fabbrica è un punto fermo per tutti!

Soddisfazione per questo incontro definito "utile" dalle parti. Furlan Si riapre la stagione dei rinnovi contrattuali!

UFFICI INPS LOMBARDIA RIAPRONO AL PUBBLICO

AVVISO DIREZIONE GENERALE LOMBARDIA: da Lunedì 7 settembre previa prenotazione gli uffici inps riaprono al pubblico

MINISTERO DEL LAVORO SORVEGLIANZA SANITARI

Pubblicata circolare del ministero del Lavoro per la sorveglianza sanitaria lavoratrici e lavoratori fragili.

LA MORESCHI DI VIGEVANO IN SCIOPERO

Lavoratori oggi in sciopero e in presidio al calzaturificio Moreschi di Vigevano: si attendono risposte concrete dalla nuova proprietà!

SOMMINISTRATI IN REGIONE LOMBARDIA

SEMPRE IN PRIMA LINEA NEI MESI DEL COVID

TERZO PRESIDIO UNITARIO DAVANTI A PALAZZO LOMBARDIA: LA SANITA' LOMBARDA

NELLA MATTINA TEZO ED ULTIMO PRESIDIO UNITARIO PRESSO IL PALAZZO DELLA REGIONE LOMBARDIA A MILANO

REDDITO DI EMERGENZA lL REM

Inas Cisl offre un servizio certo e veloce: vieni a trovarci per l'ISEE passa prima al CAF Cisl

MARTEDI 10 DICEMBRE PIAZZA SANTI APOSTOLI ROMA

Prima giornata di manifestazione unitaria a Roma in Piazza Santi Apostoli. Interventi di Landini, Furlan e Barbagallo. La Cisl Pavia-Lodi in piazza.

Annamaria Furlan alla Cisl di Pavia Lodi

Nella foto: Giovanni D'Antuono, Elena Maga, Ugo Duci ed Annamaria Furlan - Incontro con il consiglio generale Ust CIsl Pavia-Lodi

PENSIONATI FNP

CONVEGNO: SALUTE CURE ED ECONOMIA

La Cisl Pavia-Lodi in collaborazione con al FNP Cisl Pavia-Lodi e i coordinamento Donne FNP organizza per venerdì 29 novembre 2019 , presso il Palazzo Broletto di Pavia a partire dalle ore 9.30 un convegno dal titolo "Salute Cure ed Economia".

Interventi di:
• Carla Franchini (Segretario Generale FNP Pavia Lodi) Saluti istituzionali
• Prof.ssa Francesca Morganti Università di Bergamo
• Dott.ssa Elena Rita Maga Segretario Generale UST Pavia Lodi
• Dott.ssa Luisa Rosti Economista Università di Pavia
• Dott.ssa Azzi ATS Pavia Presidio territoriale
• Pietro Cantoni (FNP Lombardia) Welfare territoriale

Conclusioni a cura di Emilio Didonè Segretario Generale FNP Lombardia.

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IL SOLE 24 ORE - Pensioni, dagli anticipi agli importi.

Riportiamo un interessante articolo pubblicato dal Sole 24 Ore secondo cui resta a 67 anni l’età per il pensionamento di vecchiaia e 42 anni e 10 mesi per l’anticipo. Scatta la rivalutazione piena degli assegni (0,4%) fino a 2.053 euro lordi al mese ma per l’Ape sociale e aziendale c’è il rischio chiusura.

di Davide Colombo

Il 3 gennaio prossimo, un venerdì, le pensioni messe in pagamento dall’Inps saranno rivalutate a un tasso dello 0,4%, in linea con l’indice di variazione dei prezzi per il 2020 comunicato dall’Istat. Per il 2019 non ci sarà alcun conguaglio, visto che l’Istat ha confermato la stima di una variazione dell’indice Foi all’1,1 per cento. Ma la rivalutazione delle pensioni, prevista dal decreto ministeriale in arrivo sulla Gazzetta Ufficiale, non rappresenta la sola novità dell’anno per il pianeta pensioni.

leggi tutto da Il Sole 24 Ore

 

 

SABATO 16 NOVEMBRE MANIFESTAZIONE UNITARIA A ROMA AL CIRCO MASSIMO

LE NOSTRE RIVENDICAZIONi

La legge di bilancio presentata dall'attuale Governo ancora una volta non affronta e non risolve le tante questioni che riguardano milioni di pensionati e di pensionate contenute nella piattaforma che da tempo portiamo avanti unitariamente.

Continua ad essere inadeguata la risposta delle istituzioni nei confronti della non autosufficienza, che nel nostro paese colpisce 3 milioni di persone, la maggior parte delle quali sono anziane. Un'emergenza nazionale, un peso insostenibile per milioni di famiglie.

La Cisl Pensionati Pavia-Lodi è presente alla manifestazione con un gruppo numeroso partiti stamattina da Milano.

Servono soluzioni, serve una legge nazionale.

È quindi assolutamente necessario far sentire la nostra voce.

Il 16 novembre dalle ore 9:30 saremo al Circo Massimo a Roma per raccogliere le firme a sostegno di una legge nazionale sulla non autosufficienza e ribadire le nostre richieste:

  • il ripristino di un sistema di rivalutazione equo che tuteli il potere d'acquisto delle pensioni
  • la ricostruzione del montante come base di calcolo per chi ha subìto il blocco negli anni precedenti
  • l'allargamento della platea dei beneficiari della 14esima
  • la separazione della previdenza dall'assistenza
  • il taglio delle tasse anche per i pensionati, perché le pagano più di tutti
  • una seria lotta all'evasione e all'elusione fiscale
  • un adeguato finanziamento del Servizio Sanitario nazionale per permettere a tutti di curarsi
  • il superamento delle liste d'attesa e l'abolizione dei ticket
  • livelli essenziali di assistenza sanitaria garantiti e uguali in tutto il paese
  • investimenti nella medicina del territorio, nelle cure intermedie e nella domiciliarità
  • una legge nazionale sulla non autosufficienza a sostegno di milioni di anziani e delle loro famiglie
  • un paniere Istat più rappresentativo dei consumi specifici delle persone anziane

vedi sito cisl pensionati

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FNP CISL LOMBARDIA - Emilio Didonè: chiediamo interventi concreti

Non autosufficienza e Rsa. L'indagine

Il nuovo rapporto Non autosufficienza e Rsa, a cura del Dipartimento Welfare Fnp Cisl Lombardia, è disponibile on line. 

Il Report Non autosufficienza e Rsa 2018, stampato a giugno 2019 con i dati a consuntivo dell'anno precedente, esamina le strutture residenziali nelle province lombarde, ad oggi 688, e le altre formule di assistenza possibile agli anziani non autosufficienti.

Le fonti sono i contenuti ufficiali riportati da Regione Lombardia, dalle Ats e quelli dichiarati dalle strutture nelle proprie Carte dei Servizi. Inoltre, i dati sono stati approfonditi da molti contatti diretti di Giuseppe Redaelli e Pietro Cantoni, dipartimento Welfare Fnp Cisl Lombardia, con le strutture residenziali, dalle testimonianze delle famiglie e degli operatori sul territorio.

Non autosufficienza e Rsa. L'indagine

Lo scenario: le strutture per gli anziani malati gravi sono costose e hanno una lunga lista di attesa. Per il segretario generale Emilio Didonè: “Serve una legge

quadro nazionale sulla non autosufficienza. Serve adesso perché la non autosufficienza è diventata una vera emergenza sociale. Servono risorse perché milioni di persone anziane e famiglie sono in difficoltà. Occorre aumentare la quota coperta dal Fondo Sanitario Regionale, oggi sottostimata".

Rette e servizi sono eterogenei di provincia in provincia. I posti letto con una compartecipazione pubblica della spesa sono diminuiti e sono aumentati i posti con rette a totale carico delle famiglie.
Di fronte a un'offerta di servizi così frammentata, si staglia una domanda drammaticamente crescente. In Lombardia, sono circa 367.000 le persone con più di 65 anni con limitazioni funzionali che necessitano di cure e assistenza, pari al 3,65% della popolazione totale.

Emilio Didonè: chiediamo interventi concreti

Emilio Didoné, segretario generale Fnp Cisl Lombardia, dichiara: “serve una legge quadro sulla non autosufficienza, perché la popolazione invecchia e il numero delle persone non autosufficienti aumentano anno per anno, perché ci saranno meno figli ad accudire i genitori che avranno stipendi e pensioni più basse. Occorre aumentare la quota coperta dal Fondo Sanitario Regionale con una tassa di scopo. Tutti diventeremo più vecchi e più cronici, tutti abbiamo il diritto di vivere e morire dignitosamente”.

Per Giuseppe Redaelli, curatore del rapporto nel Dipartimento Welfare Fnp Cisl Lombardia insieme a Pietro Cantoni, “il settore della non autosufficienza in Italia soffre in maniera cronica di una frammentazione su più livelli: diversi sono i soggetti istituzionali in capo ai quali sono queste politiche, diverse sono anche le risposte messe in campo dagli attori di policy. Persino “il bisogno e le condizioni dell'utente sono misurati con scale differenti”. (dal sito FNP CISL Lombardia)

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FONDO PER IL SOSTEGNO ALLA NON AUTOSUFFICIENZA: la FNP Cisl Pavia-Lodi raccoglie le firme nelle piazze del pavese.

A tutti gli iscritti CISL: FNP CISL PAVIA LODI informa che da lunedi 04 novembre e fino al 15 novembre 2019 verranno allestiti presidi su tutto il territorio di Pavia per la raccolta firme a sostegno della nostra piattaforma di richieste al Governo, in particolare alla richiesta di istituzione del FONDO SOSTEGNO ALLA NON AUTOSUFFICIENZA. Le famiglie che già si confrontano con questa difficoltà sanno bene quali gravi problemi esse comportano. La nostra richiesta è una richiesta di civiltà e dignità da garantire sempre alle persone. Il confronto con il Governo appare tutto in salita e inconsistenti le risposte che sembrano pervenire. A fronte di ciò, chiediamo a tutta la nostra CISL, a tutti gli iscritti di ogni categoria di sostenere la nostra iniziativa di raccolta firme.

SCARICA il rapporto: Non autosufficienza e Rsa


 

 

Di seguito indichiamo le date e i luoghi dei presidi unitari che sono previsti:

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MANIFESTAZIONE UNITARIA PENSIONATI A ROMA. siamo in 100.000!

1 GIUGNO 2019 PENSIONATI IN PIAZZA A ROMA.

DATECI RETTA

Abbiamo 16 milioni di buoni motivi!