LA CISL UNIVERSITA' CHIEDE PIANO di ASSUNZIONE STRAORDINARIO- incontro al Miur

In data 27 settembre 2016 si è tenuto l’incontro tra il MIUR e le OO.SS in merito alle procedure di reclutamento del personale Docente e Tecnico Amministrativo delle Istituzioni AFAM, così come previsto dalla Legge n. 508 del 1999. Presenti il Capo Dipartimento Prof. Marco Mancini, la Vice Capo di Gabinetto, Dott.ssa Marcella Gargano e il Direttore Generale Dott. Daniele Livon.

L’incontro ha preso in esame la questione del precariato partendo dalle Graduatorie Nazionali di merito con particolare riferimento a quello “storico”  (L.128, che raggruppa in percentuale la più ampia fetta di personale precario, la GNE, GET e la 143  e quelli che hanno maturato il requisito dei 36 mesi, come previsto dalla legge nazionale e dalla normativa comunitaria).

Anche per il personale Tecnico Amministrativo a tempo determinato che ha maturato i 36 mesi, la volontà politica è quella di procedere alla stabilizzazione come previsto dalla normativa vigente.

 

Da parte Ministeriale è stato proposto un “doppio canale” secondo cui il personale sarà assunto in parte dalle graduatorie nazionali esistenti e, in parte, attraverso i nuovi concorsi, organizzati dal Ministero presso le varie sedi. Le rispettive percentuali, sono a tutt’oggi oggetto di definizione nel testo del D.P.R, così come alcuni aspetti tecnici che necessitano di un maggior approfondimento.

Tuttavia la CISL Università non può che accogliere positivamente la volontà del Ministero di voler dare una concreta risposta al precariato storico, nel più breve tempo possibile, prendendo atto che le soluzioni ipotizzate sono aderenti alle proposte che questa O.S. ha più volte presentato.

La CISL Università ha quindi fermamente chiesto anche per il settore AFAM un piano straordinario di immissioni in ruolo, esattamente come avvenuto per altri settori pubblici, facendo presente che questa operazione avrebbe un impatto irrisorio sul bilancio pubblico, rispetto allo scenario che si configurerebbe se il personale continuasse ad occupare posti liberi e vacanti con contratti a tempo determinato, violando peraltro le specifiche normative comunitarie e la recente pronuncia della Consulta proprio indirizzata ai conservatori.

Il Ministero ha recepito la richiesta facendosi carico di verificare con il MEF la possibilità di riservare una percentuale di posti sul turn-over sulla base di una programmazione triennale.

Si attende quindi con fiducia di conoscere il testo integrale che dovrebbe pervenire, a breve, non appena risolti i passaggi tecnici in via di approfondimento.

La CISL auspica che qualunque sia lo strumento legislativo utilizzato dal Ministero, si possa porre fine all’annosa questione del sistema di reclutamento e all’incresciosa problematica del precariato nel settore AFAM.

Resta fermo l’impegno della Federazione CISL per la ricerca di soluzioni alle ben note criticità del sistema AFAM.

 LA SEGRETERIA NAZIONALE CISL UNIVERSITA'