PATTO PER LA SCUOLA: cisl ed oo.ss. del comparto con il ministero a confronto

3 SETTEMBRE ROMA

Si è svolta stamani la prima di una serie di riunioni che in attuazione degli impegni assunti dal Ministero dell’Istruzione e dalle Organizzazioni sindacali confederali e della scuola con il Patto per la scuola al centro del Paese, consentiranno di condividere le priorità e la modalità di utilizzo delle risorse del PNRR per ridisegnare la scuola del futuro. Il PNRR è un progetto del Paese la cui realizzazione è possibile solo con la corresponsabilità di tutti i soggetti della società a partire dalle organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori del sistema di istruzione e ricerca.

Si tratta di un lavoro di attuazione lungo e complesso che potrà avere le ricadute attese solo se le azioni saranno condivise e attuate con responsabilità e consapevolezza. La norma ha dettato il modello di governance che vede coinvolti anche i sindacati per cui il confronto dovrà essere stabile e continuo per permettere a tutti i soggetti di contribuire al disegno delle riforme e alla attuazione degli investimenti previsti dal Piano.

Siamo tutti consapevoli che se non si faranno le scelte giuste ci sarà il rischio di rafforzare i divari territoriali e le disparità nell’accesso al diritto di istruzione tra nord e sud ma anche tra le aree interne, le periferie delle grandi città e le aree metropolitane. Le priorità sottolineate dalla Cisl riguardano la valorizzazione, il coinvolgimento del personale tutto, anche attraverso l’organizzazione di una grande conferenza nazionale che parta dal basso, sulla quale il Ministro ha espresso disponibilità e condivisione; gli interventi di edilizia scolastica che devono disegnare una scuola nuova, innovativa e al passo con le più moderne tecnologie sia in termini di risparmio energetico che di mobilità sostenibile; il rafforzamento degli ITS che deve essere strettamente collegato alle politiche per il Sud per sostenere il lavoro e l’occupazione soprattutto dei giovani e delle donne.

Ci aspettiamo un percorso di confronto e condivisione serrato, dati i tempi stretti delle riforme, e l’apertura al recepimento delle proposte delle organizzazioni sindacali nella declinazione delle misure del piano in norme efficaci che ridisegnino la scuola del futuro partendo dalla valorizzazione del suo personale e dall’esigibilità, su tutto il territorio nazionale, degli stessi livelli di qualità del servizio di istruzione.
In attesa delle prossime convocazioni su temi specifici, provvederemo a inoltrarvi il materiale che il Ministero si è impegnato a condividere sulla tempistica delle varie azioni della missione 4 e lo stato attuale di avanzamento.

ustcislpavialodi©2021