LETTERA AL PREFETTO: Chiesto un incontro dai lavoratori della Sicurezza - Carceri

Categoria: NOTIZIE dalla FNS Sicurezza
Pubblicato Mercoledì, 23 Novembre 2016 20:29
Visite: 3710

Egr. Sig. Prefetto,

Le scriviamo per segnalarLe che, come comunicatoci durante un recente incontro dalla Direzione del Casa Circondariale di Pavia, il prossimo 16 gennaio aprirà l'articolazione sulla salute mentale maschile all'interno dell'Istituto Penitenziario di Pavia.

Premesso che siamo favorevoli all'istituzione delle sezioni di Osservazione psichiatrica presso gli istituti penitenziari per concludere la fase di chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg) e scongiurare un utilizzo improprio delle residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza detentive (Rems).

Siamo altresì convinti però che queste sezioni debbano avere condizioni accettabili sia in termini di livelli di assistenza sanitaria agli utenti sia in termini lavorativi per il personale coinvolto.

 

 

Ad oggi a nostro avviso non sussistono le condizioni per l'apertura presso il Carcere di Pavia del “ Polo Psichiatrico” che possano garantire i due aspetti sopra richiamati

In primis ci risulta che i lavori di realizzazione del reparto non sia terminati, in quanto mancano gli spazi dedicati alle attività socio-ricreative, non potrà passare inosservato come questo rischia di provocare pesanti criticità con ricadute da un lato su una dignitosa espiazione della pena e il diritto alla salute per i soggetti reclusi presso tale reparto, come previsto dalla nostra costituzione, dall'altro sulle condizioni di lavoro del personale di polizia penitenziaria nonché di quello sanitario.

Sul personale poi insiste la seconda grossa preoccupazione delle scriventi OO.SS. e cioè che per gestire l’apertura  servirebbero 22 agenti penitenziari ma non sono previste nuove assegnazioni, a fronte di una situazione già critica, con una carenza in organico di 74 unità (227 agenti effettivi sui 301 in organigramma).

            E anche per ciò che concerne il personale sanitario, numeri e figure professionali previsti dalla delibera 5340/2016 di Regione Lombardia non risultano adeguati a garantire un idoneo livello di assistenza sanitaria agli utenti: 1 psicologo e 1 psichiatra sono del tutto insufficienti, così come 7 infermieri, 3 educatori, 2 assistenti sociali.

            Per affrontare questi temi, Le chiediamo un incontro in concomitanza con il presidio delle lavoratrici e dei  lavoratori della Casa Circondariale di Pavia che si terrà a Pavia in piazza Guicciardi il giorno 25 Novembre 2016 dalle ore 09.30 alle ore 12.00.

 

Cordiali saluti.