LEGGE DI BILANCIO IL CAMMINO DELLA CISL

LA CISL CONTINUA IL CAMMINO PER MIGLIORARE ANCORA LA LEGGE DI BILANCIO

SBAGLIATO RICORRERE ALLO SCIOPERO GENERALE

SBARRA: La manovra di oggi è molto diversa e migliore di quella di un mese fa: merito di una mobilitazione sindacale intransigente, responsabile e costruttiva.

CHIUSURA UFFICI UST CISL PAVIA SEDE LEGALE

SI COMUNICA CHE GIOVEDI' 9 DICEMBRE LA SOLA SEDE DI PAVIA IN VIA ROLLA RESTERA' CHIUSA PER FESTIVITA' SANTO PATRONO

2° CONGRESSO FIM CISL PAVIA LODI

Riconfermata tutta la segreteria Fim Cisl Pavia-Lodi

INCONTRO CON IL GOVERNO DRAGHI: PRIME CONQUISTE SOCIALI . NO ALLO SCIOPERO GENERALE.

ROMA 2 DICEMBRE LE OOSS INCONTRANO DRAGHI PRIMI PASSI IN AVANTI, CONTINUEREMO LA PRESSIONE PER MIGLIORARE LA LEGGE DI BILANCIO! NON AIUTANO LE FUGHE IN AVANTI!

2° CONGRESSO FNS CISL PAVIA- LODI

CELEBRATO OGGI A PAVIA, IL 2° CONGRESSO FNS CISL PAVIA-LODI. MARCO CARNEVALE (VV.FF.) SEGRETARIO GENERALE FNS CISL PAVIA-LODI

2° CONGRESSO FIM CISL PAVIA-LODI

LA FIM CISL PAVIA-LODI A VILLA LOMELLINI, NEL VOGHERESE CELEBRA IL 2° CONGRESSO

2° CONGRESSO FILCA CISL PAVIA-LODI

AL CENTRO CONGRESSI PAPA GIOVANNI XXIII APERTO IL CONGRESSO FILCA CISL MACRO AREA. CONFERMATO LUCA FRANCIOLI

2° CONGRESSO FAI CISL PAVIA-LODI

IL NUOVO CONSIGLIO GENERALE RICONFERMA ALESSANDRO CERIOLI ALLA GUIDA DELLA FAI CISL PAVIA-LODI

2° ASSEMBLEA CONGRESSUALE FELSA CISL PAVIA-LODI

Mauro BRAGHIN riconfermato dall'assemblea alla guida della Felsa Cisl Pavia-Lodi

CISL PAVIA-LODI ALL'ARCO DELLA PACE ALLA MANIFESTAZIONE UNITARIA CGIL CISL E UIL

GANGA: IL GOVERNO APRA SUBITO IL CONFRONTO CON LE PARTI SOCIALI!

25 NOVEMBRE 2021 GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. LA CISL PAVIA-LODI CONTRIBUISCE CON UN AIUTO CONCRETO PER IL CENTRO VOLUTO DA DON TASSONE.

ANCORA TROPPE LE VIOLENZE GIORNALIERE CHE COLPISCONO, MOGLI, MADRI, COMPAGNE E LAVORATRICI DONNE. La Cisl Pavia-Lodi oggi dona un contributo "Pronto intervento per la fragilità femminile".

FISASCAT CISL PAVIA LODI A CONGRESSO: STEFANO GALLI RICONFERMATO SEGRETARIO GENERALE

APERTO IN MATTINATA IL 2° CONGRESSO FISASCAT CISL PAVIA LODI AI GRANAI CERTOSA CON LA RELAZIONE DI STEFANO GALLI

INCONTRO CON IL GOVERNO DRAGHI

SI APRIRANNO 2 TAVOLI TEMATICI POSITIVO IL CONFRONTO REVISIONE LEGGE FORNERO E FISCO.

230°ma FIERA AGRICOLA di CODOGNO

RIAPERTA AL PUBBLICO LA FIERA DI CODOGNO: nonostante le restrizioni pandemiche.FAI Cisl Pavia-Lodi in Fiera.

TAVOLA ROTONDA ALLA SCUOLA DI PARTECIPAZIONE E CITTADINANZA INTERVENTO DI ELENA MAGA

"Povertà reddito e lavoro: cambia la povertà, cambia la solidarietà. Reddito di cittadinanza, lavoro povero e politiche attive.

A ROMA LA FILCA CISL PAVIA LODI

MANIFESTAZIONE UNITARIA NAZIONALE: BASTA MORTI NEI CANTIERI

INTEGRATA OGGI LA SEGRETERIA UST CISL PAVIA-LODI

Alla presenza del Segretario Generale Usr Cisl Lombardia Ugo Duci il Consiglio Generale della Ust Cisl Pavia-Lodi ha eletto Marco Bertoni nella Segreteria Territoriale

2° CONGRESSO FIRST CISL PAVIA LODI

Si è aperto stamattina il 2° Congresso First Cisl Pavia-Lodi a Marudo

1° CONGRESSO FIT CISL PAVIA-LODI

CONFERMATO DI CAPUA ALLA GUIDA DELLA FIT CISL PAVIA-LODI. CON LUI IN SEGRETERIA GIOVANNI RIZZI ED ANTONIO PALLA.

SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

SBARRA: POSITIVO L'INCONTRO TRA ORGANIZZAZIONI SINDACALI E GOVERNI DRAGHI

NOTIZIE dalla FISASCAT

LAVORATORI CON APPALTI PULIZIE SCUOLE IN SCIOPERO DOMANI 24 GENNAIO 2020

Scuola. Appalti pulizie, Cuccello: "Il Governo dia risposte ai lavoratori"

SCIOPERO LAVORATORI APPALTI PULIZIE SCUOLE: dal 1 marzo 2020 in tanti rischiano di perdere il posto!

Roma, 21 gennaio 2020. - "Oggi abbiamo partecipato con convinzione al presidio promosso da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti in piazza Montecitorio in occasione dello sciopero nazionale Appalti Pulizie Scuole. La Cisl è fermamente convinta che le istanze di questi lavoratori debbano trovare subito una risposta dalle istituzioni e dalla politica”. Così il Segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello, commenta la partecipazione al sit- in di Piazza MonteCitorio. “C’ è in piedi un piano di stabilizzazione che non è sufficiente perché non offre alcuna certezza sui posti di lavoro come abbiamo chiesto. L’interlocuzione aperta con il Governo è stata finora molto farraginosa. Noi chiediamo al Governo di mettersi una mano sulla coscienza. Bisogna costruire un piano di ammortizzatori sociali per questi lavoratori perché dobbiamo tutelare persone che vivono con un reddito minimo e spesso con un solo reddito in famiglia e questo non è ammissibile in un paese civile . “Inoltre- conclude Cuccello- la mancata assunzione di tutto il personale attualmente occupato porterà ad una situazione di criticità soprattutto nelle aree del Paese dove è più difficile trovare occupazione, ci riferiamo alle regioni del Sud dove i tassi di disoccupazione sono elevatissimi".

 

Nuova mobilitazione domani per i lavoratori dei servizi di pulizia, ausiliariato e decoro degli istituti scolastici statali che saranno internalizzati dal 1º marzo 2020. Dopo l’incontro convocato per giovedì 23, al ministero del Lavoro, esiste infatti il rischio concreto che i licenziamenti diventino effettivi.

Lo sciopero è stato indetto dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti e sarà supportato da un presidio a Roma in Piazza Montecitorio. Alla base della protesta i numeri delle assunzioni dirette: 11.236 a fronte dei 16.019 attualmente occupati. Se non si interverrà concretamente, dunque, entro i prossimi 2 mesi oltre 4mila persone si troveranno a rischiare il posto di lavoro.

La possibilità di internalizzare il servizio di pulizia era considerato positivamente dai sindacati fino a quando non si è attivato un procedimento che, di fatto, esclude migliaia di addetti, peggiorando le loro condizioni: senza lavoro o con l'orario dimezzato e salari più bassi, queste le prospettive per molti di loro.

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MERCATONE UNO NON RESTITUISCE I SOLDI A CHI HA ACQUISTATO MA NON HA OTTENUTO LA MERCE!

Mercatone Uno, nessun rimborso agli oltre 10.000 clienti che hanno pagato ben 4,5 milioni.

Pubblichiamo parte dell'articolo de Il Sole 24 Ore - "Hanno versato oltre 4,5 milioni di euro di acconti per cucine e arredamenti, ma ora 10.500 clienti di Mercatone Uno in tutt’Italia non saranno saldati e non vedranno la merce richiesta.

Il curatore del Fallimento Shernon Holding srl (la società che fino al fallimento di maggio ha controllato la catena imolese), avvocato Marco Angelo Russo, con una lettera a creditori e consumatori - riferisce la stampa bolognese - comunica «lo scioglimento dal contratto per l’acquisto dei beni mobili concluso con Shernon Holding Srl".

14 offerte “spezzatino”
La merce ancora custodita nei punti vendita di Mercatone Uno sarà venduta in due lotti, il 19 dicembre: il primo da 2,2 milioni di euro, il secondo da 1,395 milioni. E per l’acquisto di quel che resta di Mercatone Uno ai nuovi amministratori sono arrivate 14 offerte, ma nessuna riguarda tutti i 55 negozi e i 1.700 dipendenti: proprio per questo, e per approfondire gli interessamenti, è stata prorogata la cassa integrazione fino a maggio.

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CONAD/AUCHAN, SI RIDUCE A 154 IL NUMERO DEI NEGOZI ACQUISITI

COMUNICATO STAMPA

CONAD/AUCHAN, SI RIDUCE A 154 IL NUMERO DEI NEGOZI ACQUISITI DAL CONSORZIO DI DETTAGLIANTI. MASSICCIA L’ADESIONE ALLO SCIOPERO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE 
I SINDACATI RICHIAMANO AL SENSO DI RESPONSABILITA’ SOCIALE:

«SI PRESERVI IL PATRIMONIO DELLE RISORSE UMANE»

 

Roma, 30 ottobre 2019 – Sofferto e articolato il tavolo riaperto al Mise tra il gruppo dirigente di Auchan Sma, la direzione della Bdc Srl e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs, in presenza del Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial e del sottosegretario Alessandra Todde, sul destino della rete commerciale della multinazionale francese della grande distribuzione organizzata acquisita dal Consorzio di Dettaglianti Conad.
Va in soffitta il piano quinquennale declinato dalla Bdc in occasione dei precedenti incontri con i sindacati; l’operazione dovrebbe avere un timing molto più ristretto e concludersi entro il mese di giugno 2020.
Oltre ai 109 negozi oggetto di trasferimento e dei 5700 addetti occupati – operazione che avverrà da ottobre 2019 a marzo 2020 - Conad procederà all’acquisizione di soli 45 altri punti vendita mentre sarebbero già in corso le trattative con un primario gruppo della Gdo per altri 31 negozi. Secondo quanto comunicato al tavolo dalla Bcd le trattive sulla cessione di ulteriori 52 negozi, con 1735 dipendenti, sarebbero giunte ad un livello avanzato; nulla è dato sapere sui restanti 32 negozi della rete sui quali sono attivi 2207 dipendenti. 
L’esubero presentato dal gruppo Auchan - quantificato originariamente in circa 6200 unità ricavati dalla maggiore incidenza del costo del lavoro rispetto al sistema Conad – si ridurrebbe a 3105 lavoratori; circa 3100 lavoratori saranno ricollocati per il tramite dei trasferimenti nella rete commerciale.
Nell’ambito dei 154 punti vendita che transiteranno al sistema Conad 29 negozi saranno oggetto della riduzione delle superfici - dal 30 al 50% in media da realizzarsi entro la fine del 2020 - per conformarsi al livello organizzativo del Consorzio di Dettaglianti.
Per quanto riguarda la logistica dovrebbe concretizzarsi l’assorbimento del sistema Conad dei centri logistici di Chiari, Melfi e Grantorto e, in prospettiva, si potrebbe aprire la strada dell’integrazione per i centri logistici di Fiumicino, Santa Palomba e Osimo. 
A complicare la situazione il pronunciamento dell’Antitrust sui 33 punti vendita Sma confluiti al Gruppo Arena; almeno in 20 mercati territoriali l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sollevato delle obiezioni con l’apertura dell’istruttoria.
Per i sindacati «il confronto con Bdc e Conad deve conoscere un innalzamento in termini qualitativi». Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs richiamano ad «un’assunzione di responsabilità corale che non si limiti solo a impresa e organizzazioni sindacali, ma veda la partecipazione attiva degli Enti Locali, in particolare delle Regioni per la ricollocazione dei lavoratori». «E’ fondamentale che la vertenza non lasci nessuno indietro perchè Conad – affondano i sindacati – non ha acquisito solo il retail, ma anche le funzioni e i dipendenti che non operano esclusivamente nelle rete commerciale».
A fare da corollario alla giornata di mobilitazione la massiccia adesione allo sciopero, in media superiore all’85% su tutto il territorio nazionale, per i sindacati «concreta e visibile condivisione delle lavoratrici e dei lavoratori alla posizione dei sindacati e che dimostra chiaramente anche l’attaccamento all’impresa e al lavoro». 
Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs infine «Conad deve rispettare gli impegni presi sulla continuità dell’impresa acquisita e non tentare di fare forzature» e ancora «bisogna agire con senso di responsabilità per salvaguardare non solo il patrimonio aziendale ma anche il patrimonio delle risorse umane qualificate che rappresenta il valore aggiunto dell’impresa».

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OGGI SCIOPERO DEI DIPENDENTI AUCHAN: la catena è stata acquisita da gruppo Conad, presìdi in tutti i territori. La Fisascat Pavia Lodi a San Rocco al Porto.

3105 IN ESUBERO SECONDO IL GRUPPO CONAD. LA FISASCAT CISL PAVIA-LODI A PIACENZA A SAN ROCCO AL PORTO INSIEME AI LAVORATORI ED ADDETTI AUCHAN.

Il Sindaco di San Rocco al Porto è presente al centro Auchan per manifestare la propria vicinanza ai lavoratori del Centro commerciale anch'esso interessato ed in agitazione per le notizie non troppo rassicuranti da Conad.

Sciopero supermercati Conad-Auchan, ci sono 11mila lavoratori che brancolano nel buio
Per capire meglio la situazione e conoscere nei minimi dettagli lo stato della vertenza, abbiamo chiesto come stanno le cose a Vincenzo Dell'Orefice, segretario nazionale della Fisascat Cisl, che si sta occupando in prima persona del caso: ''L'operazione ha coinvolto tutto il gruppo Auchan Italia, formato da tre società: Auchan Spa, Sma Spa e Sgd Spa. I numeri complessivi parlano di 259 punti vendita con format minori e 46 ipermercati, un totale di 306 negozi per circa 18mila impiegati''.

Nei mesi scorsi le società Auchan Spa, Sma Spa e Sgd Spa hanno avviato la procedura di trasferimento dei primi 109 negozi della loro rete che, nel periodo tra ottobre 2019 e marzo 2020, dovranno passare sotto il controllo delle varie società costituite da piccoli imprenditori, che fanno parte del sistema Conad. Perché si è interrotto il confronto? Perché non ci sono state date della garanzie rispetto alle modalità organizzative“.

A preoccupare i sindacati è ovviamente il destino di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie, motivo per cui in occasione dell'incontro al Mise i rappresentanti sindacali chiederanno delle risposte concrete: ''Noi vogliamo che si facciano carico del recupero occupazionale, se per i 5.700 lavoratori dei primi 109 negozi abbiamo ricevuto delle garanzie, per gli altri 163 negozi (e oltre 11mila dipendenti) brancoliamo nel buio più assoluto – spiega a Today Vincenzo Dell'Orefice – Tra l'altro, c'è una premessa da fare: quando le parti imprenditoriali interessate dalla cessione delle quote di controllo di Auchan raggiunsero l'intesa, nel prospettarci le condizioni dell'accordo ci dissero che l'operazione sarebbe stata perfezionata dal 1° ottobre del 2019, ma a distanza di poco più di un mese dall'accordo, Conad manifestò la sua preoccupazione per l'andamento involutivo della situazione, tanto da chiedere un'accelerazione nel timing, prendendo di fatto il controllo dal primo agosto, con due mesi di anticipo''. ''Eppure – conclude – Conad non ci ha mai declinato nello specifico il suo piano industriale che ponga garanzie per tutti i lavoratori coinvolti. Il nostro più grande timore è che tutta questa operazione si trasformi in un massiccio piano di evacuazione''.

In attesa che dal tavolo del Mise arrivino novità sul caso, il segretario nazionale Fisascat Cisl, Vincenzo Dell'Orefice, pensa ai lavoratori: ''Nei dipendenti dei 163 negozi ancora nel limbo c'è un profilo di rischio e resta da chiarire come l'azienda vuole provvedere. Tra i lavoratori ovviamente c'è disagio e preoccupazione, anche perché si aspetta un pronunciamento dell'Antitrust, che potrebbe anche annullare il passaggio di alcuni punti vendita se dovesse ritenere delle parti della rete non sovrapponibili con il sistema Conad''.

''Nel caso in cui non arrivassero le risposte che ci aspettiamo -  conclude il sindacalista – la reazione sarebbe dettata dall'esasperazione. Mi auguro che vengano da noi con un piano dettagliato e rispettoso del futuro, con la volontà di aprire un confronto sulla salvaguardia occupazionale e che ci diano il tempo di capire se ci sono altri soggetti interessati''. Una soluzione in cui confidano più di 11mila lavoratori. (da Today.it)

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CGIL CISL UIL CONFEDERALE e OO.SS. di CATEGORIA FIRMANO PROTOCOLLO D'INTESA IN MATERIA DI APPALTI LEGALITA' SVILUPPO

Firmato pochi minuti fa in Prefettura a Pavia il Protocollo d'Intesa in materia di appalti, legalità e sviluppo.

Presenti  CGIL, CISL e UIL Confederali e le OO.SS. di categoria di Cgil, Cisl Uil della provincia di Pavia insieme ai rappresentati del Comune di Broni e delle aziende della logistica WINLOG s.r.l. e FLEXILOG s.r.l.

Il protocollo già sottoscritto in data 19 aprile 208 con la Provincia di Pavia, i Comuni di di Pavia, Stradella, Broni e San Cipriano con le imprese XPO Logistic ed EASY COOP ora si estende al altre due logistiche.

Il Protocollo vuole affermare con forza i principi fondamentali che contraddistinguono una economia sana che assuma come priorità l'occupazione e la qualità del lavoro.

 

PREMESSE del PROTOCOLLO

Le Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL CISL e UIL, la Provincia di Pavia, i Comuni di Pavia, Stradella, Broni e San Cipriano e le imprese XPO Logistics e EASY COOP, hanno sottoscritto, il 19 aprile 2018, un protocollo d'Intesa in materia di appalti, legalità e sviluppo, intendendo con tale strumento affermare con forza i principi fondamentali che contraddistinguono una economia sana che assuma come priorità l'occupazione e la qualità del lavoro.

Le Organizzazioni Sindacali Confederali e di categoria di CGIL CISL UIL il Comune di Broni e le aziende WINLOG S.R.L. e FLEXILOG S.R.L., al fine di salvaguardare principi importanti come la tutela dei diritti occupazionali, salariali e contrattuali dei lavoratori, si pongono l'obiettivo di individuare strumenti atti a rendere esigibili i principi fondamentali sopracitati.

Obiettivi

Il Protocollo in oggetto mira a definire strumenti adeguati alla realtà specifica per garantire lavoro regolare e sicuro, con assegnazione dei lavori improntati alla legalità e trasparenza e il monitoraggio delle attività eventualmente affidate in appalto ed in subappalto e per promuovere, negli eventuali cambi di appalto, la salvaguardia e la tutela dei livelli occupazionali tramite apposita clausola sociale.

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Ex Mercatone Uno. Incontro informativo al Mise tra i sindacati e i commissari straordinari. Cessione dei 55 punti vendita

 

Mercatone Uno, nulla di fatto: prossimo incontro il 16 settembre

Delusione per quello che oggi doveva essere un confronto costruttivo al Mise sulla vertenza Mercatone Uno. Si è trattato infatti solo di un incontro "a carattere informativo" tra le federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e i commissari straordinari. I sindacati hanno registrato con disappunto l'assenza del ministro, che continuano a ritenere indispensabile, ed al quale più volte è stata richiesta la convocazione del tavolo di crisi. Il prossimo incontro è stato fissato per il 16 settembre.

 

I sindacati sollecitano inoltre la convocazione di più tavoli di confronto con la volontà di individuare entro la scadenza dei termini le soluzioni più idonee a salvaguardare tutta la platea occupazionale.

Roma, 1 agosto 2019 – Resta alta l’attenzione dei sindacati nella complessa vertenza dei lavoratori ex Mercatone Uno. Si è svolto al Mise l’incontro che ha avuto solo carattere informativo tra le federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e i Commissari straordinari. Delusione per l'assenza del Mise, che i sindacati continuano a ritenere indispensabile, ed a cui più volte è stata richiesta la convocazione del tavolo di crisi.

Sul tavolo la necessaria attività di ricognizione effettuata dall’organo collegiale sorteggiato un mese fa e il bando per la cessione pubblicato. C’è tempo fino al 31 ottobre per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisto dell’intero o di parte del perimetro del compendio aziendale mentre le operazioni di cessione dovranno chiudersi perentoriamente entro il 31 dicembre 2019. Nei prossimi giorni verrà definita la data room dove saranno inseriti tutti i dati finanziari del complesso aziendale in vendita.

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