AMAZON PER 1 GIORNO INCROCIA LE BRACCIA!

Categoria: NOTIZIE dalla FIT
Pubblicato Lunedì, 22 Marzo 2021 07:33
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SBARRA: IN AMAZON SI SCIOPERA - SONO DONNE E UOMINI CHE MERITANO RISPETTO IN QUEST'ANNO DI PANDEMIA. HANNO SVOLTO FUNZIONI ESSENZIALI CONSEGNANDO IN SICUREZZA. AMANZON HA DI MOLTO INCREMENTATO IL FATTURATO E ' TEMPO DI RIDISTRIBUIRE LA RICCHEZZA!

“Oggi le lavoratrici ed i lavoratori di Amazon scioperano per ristabilire il diritto alla contrattazione aziendale, per salari adeguati e ritmi di lavoro più umani, rispettosi delle normative sui tempi di riposo per consentire il recupero psicofisico, contro il cottimo, per costruire un'organizzazione del lavoro negoziata e superare forme inaccettabili di arbitrio dell'azienda su precariato selvaggio e continui turnover di personale". Lo sottolinea il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra. “Sono donne e uomini che meritano rispetto e che in quest'anno di pandemia hanno svolto funzioni essenziali, permettendo la consegna in tutta sicurezza di prodotti e beni a milioni di cittadini e garantendo un incremento di fatturato per Amazon mai visto prima. È tempo di redistribuire parte di questa ricchezza. La Cisl è al loro fianco in questa battaglia: le persone non sono merci, flessibilità e tutele vanno contrattate; buone relazioni industriali convengono a tutti. Anche per questo serve un'alleanza con i consumatori per ristabilire la centralità della dignità del valore sociale del lavoro".

 

"Per un giorno, oggi 22 marzo, ci vogliamo fermare, ci dobbiamo fermare".

Così Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti scrivono in un appello ai cittadini fruitori dei servizi di Amazon sullo sciopero nazionale di 24 ore delle lavoratrici e dei lavoratori di tutta la filiera italiana del colosso di Seattle, aggiungendo "voi che ricevete un servizio siete le persone cui chiediamo attenzione e solidarietà, perché continui ad essere svolto nel migliore dei modi possibili".

"Scioperano - scrivono ai consumatori le organizzazioni sindacali - le persone che, mai come in questo ultimo anno, ci hanno permesso di ricevere nelle nostre case ogni tipologia di merce in piena comodità. Quelli e quelle che consegnano i pacchi, quelli e quelle che ancora prima lo preparano per la spedizione.

Un esercito composto da circa 40 mila lavoratori e lavoratrici che non si ferma mai. Quelli e quelle che, insieme a voi, hanno consentito il boom di ordini e conseguentemente portato alle stelle i profitti di Amazon, e quindi di fatturato, di tutto il sistema dell'e-commerce. Lavoratori e lavoratrici indispensabili, così vengono continuamente definiti da tutti, così senz'altro li abbiamo percepiti e continuiamo a percepirli noi tutti e tutte, ma come tali non vengono trattati".                             leggi tutto

 

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